Claire: Tempo di campagna elettorale mia cara Clio, con promesse e lunghi discorsi retorici…

Clio: Già, ma forse i politici dimenticano che non abbiamo solo orecchie per sentire ma anche occhi per guardare. I loro outfit avrebbero davvero bisogno di un restyling!

Claire: Vorresti fare un rimpasto anche nel loro guardaroba Clio?

Clio: Altroché! Anche l’abito fa il politico e può aiutare a guadagnare qualche punto percentuale. Metti ad esempio Berlusconi, con il suo solito doppiopetto blu e la sua cravatta a pallini inamidata. Non lo trovi un po’ troppo patinato?

Claire: E dire che da un burlone come lui, mi sarei aspettata qualcosa di più originale. Che prenda esempio da Oscar Giannino: lui sì che in tema di stravaganza non è secondo a nessuno!

Clio: Attenzione, però Claire: dalla stravaganza al ridicolo, il passo è molto breve. Stiamo sempre parlando di candidati premier. Il ruolo istituzionale che dovranno ricoprire richiede comunque una certa etichetta.

Claire: …che a volte viene interpretata in maniera più informale. Pensa a Bersani, col suo sigaro in bocca, le maniche di camicia rigirate (prese in prestito da Renzi), e quella cravatta che, se c’è, rimane ad ogni modo morbida sul collo.

Clio: E vogliamo parlare di chi, oltre a rivedere il guardaroba dovrebbe rivolgersi ad un hair stylist? La chioma ribelle di Grillo sembra non vedere una forbice da quando faceva cabaret in tv.

Claire: Un po’ come la barba di Ingroia che poco si sposa al suo stile fin troppo convenzionale.

Clio: Frena, Claire…se parliamo di stile convenzionale Monti batte tutti. Le sue mise rigorose riflettono in pieno la sua politica di austerity.

Claire: Credo di essere in difficoltà Clio: il campionario è ridotto, non esiste la formula “Soddisfatti o rimborsati” e il prezzo da pagare non prevede sconti. Queste elezioni non fanno per me…

Clio: Non dire così Claire, sai che votare è un dovere e lo shopping è un piacere. Pensa che il prossimo Presidente del Consiglio potrebbe dettare moda!

Claire: Clio, lo stile lasciamolo a chi se ne intende. Questa commistione tra politica e passerella ha già provocato danni. Consigliare moda non è affar per consiglieri che vanno solo di moda.

 

Claire&Clio sono due cool hunters metropolitane impegnate in discussioni ataviche sulle ultime tendenze in fatto di stile