Il banco non è male.
Legno grezzo, di quelli che ti fanno i gomiti e non solo, se non stai bene attento a come ti muovi.
Del resto, il saloon deve portare con lui una certa quale eredità in cicatrici.
L’esperienza è importante: da qualche parte lungo la Frontiera si dice che sia il proiettile di ogni colpo andato a segno.
Ma non siamo qui per parlare delle lunghe cavalcate in equilibrio sul confine, quanto di quello che siete venuti a bere: che sia per ristorarvi o per dimenticare, poco importa.
Questo vecchio cowboy sarà sempre qui, pronto a riempirvi i bicchieri e sempre in attesa del prossimo brindisi.

 

 

 

 

50 e 50
di Jonathan Levine

Da gustare come: l’ultimo bicchiere, un bel chupito alla goccia.
Se avete bisogno di: scoprire la realtà delle malattie terminali da un punto di vista traboccante di vita.
Di cosa si tratta: Adam, ventisettenne dalla vita assolutamente normale ed assolutamente non sregolata, scopre di essere malato di cancro.
La sua battaglia interiore, vissuta come specchio della malattia che lo sta divorando, gli servirà per conoscersi e conoscere meglio chi gli sta attorno, a partire dall’impagabile Seth Rogen nel ruolo dell’amico Kyle, motore comico dell’intera vicenda.
Per una volta, una pellicola coraggiosa ed ironica legata ad un tema cui di solito si associa un buonismo imbarazzante.

Un film di Jonathan Levine. Con Joseph Gordon-Levitt, Seth Rogen, Anna Kendrick, Bryce Dallas Howard, Anjelica Huston. Titolo originale 50/50. Commedia drammatica, durata 100 min. – USA 2011. – Eagle Pictures uscita venerdì 2 marzo 2012.

 

Cesare deve morire
di Paolo e Vittorio Taviani

Da gustare come: un solido vino italiano.
Se avete bisogno di: godervi il genio immenso di Shakespeare in un contesto attuale e profondamente sociale.
Di cosa si tratta: la pellicola che riporta il Cinema italiano alla vittoria in un grande Festival – in questo caso Berlino – dopo fin troppo tempo è una piccola chicca, legata alla realizzazione di una versione alternativa del Giulio Cesare portata a compimento dai detenuti del carcere di Rebibbia.
Un’operazione in grado di unire arte e società dallo spessore decisamente importante per uno scenario negli ultimi anni desolato come quello della settima arte nostrana.

Un film di Paolo Taviani, Vittorio Taviani. Docu-fiction, – Italia 2012. – Sacher uscita venerdì 2 marzo 2012

 

John Carter
di Andrew Stanton

Da gustare come: un bel Long Island, pronti per un giro di giostra.
Se avete bisogno di: epica ed effetti mozzafiato uniti all’enfasi dei giocattoloni da blockbuster.
Di cosa si tratta: dal regista di Alla ricerca di Nemo e Wall-E, interpretato dall’astro nascente della splendida serie Friday night lights – andatela a recuperare, è un ordine! – Taylor Kitsch, questo provabilissimo blockbuster targato Disney ispirato ad una serie di romanzi ormai classici della fantascienza riporta in auge il confronto tra l’uomo e l’alieno reso celebre negli ultimi anni da Avatar.
Battaglie epiche, amori e mostri nel segno dell’eroe John Carter, pronto a diventare il condottiero di una nuova civiltà. Per i piccoli, e per i grandi che non dimenticano quanto sia importante la nostra parte da Peter Pan.

Un film di Andrew Stanton. Con Taylor Kitsch, Lynn Collins, Willem Dafoe, Dominic West, Mark Strong. Avventura, durata 132 min. – USA 2012. – Walt Disney uscita mercoledì 7 marzo 2012

 

 
A simple life
di Ann Hui

Da gustare come: grappa di rosa, un sorso alla volta.
Se avete bisogno di: un Cinema d’autore in grado di andare oltre la tecnica ed emozionare a fondo.
Di cosa si tratta: il rapporto complesso e stratificato della domestica Ah Tao e del suo padrone Roger, costruitosi su fondamenta che vanno ben oltre le convenzioni sociali ed affondano in quello tra madre e figlio.
La pazienza e la presenza quasi invisibile di una mano delicata come quella della regista danno voce ad una storia da brividi silenziosi, in grado di scuotere il cuore dello spettatore senza dover ricorrere all’eclatante impatto visivo o ai ricatti sentimentali.
Una lezione di Cinema e compostezza da prendere come modello.

Un film di Ann Hui. Con Andy Lau, Deanie Ip, Wang Fuli, Qin Hailu, Paul Chiang. Titolo originale Táo Jie. Drammatico, durata 117 min. – Hong Kong 2011. – Tucker Film uscita giovedì 8 marzo 2012.

 

 
Young adult
di Jason Reitman

Da gustare come: Vodka/Red Bull.
Se avete bisogno di: riscoprire il piacere del Cinema indipendente made in Usa e siete rimasti orfani di pellicole come Little Miss Sunshine e Juno.
Di cosa si tratta: una ghost writer di romanzi per adolescenti, a sua volta rimasta intrappolata nel suo vecchio ruolo di protagonista di un liceo della provincia profonda, cela la crisi di una donna fatta e finita così come il suo nome sulle copertine dei romanzi.
In occasione del suo ritorno a casa i fantasmi del passato riapriranno ferite ben più profonde di quanto non sembrino: Diablo Cody costruisce, Jason Reitman colpisce, Charlize Theron affonda.
Un team perfetto che vi lascerà più stesi dei peggiori hangover.

Un film di Jason Reitman. Con Charlize Theron, Patton Oswalt, Patrick Wilson, Elizabeth Reaser, Jill Eikenberry. Commedia, durata 94 min. – USA 2012. – Universal Pictures uscita venerdì 9 marzo 2012.
Questo mese mi prendo uno spazio in più rompendo la consueta regola delle cinque pellicole – in fondo, si sa che questo vecchio cowboy pare fatto apposta per uscire dal seminato – consigliando anche Quasi amici di Olivier Nakache, ottima commedia francese passata in secondo piano il mese scorso a causa degli Oscar.
Come per 50 e 50, un film che allontana a suon di scorrettezze e risate il dramma della disabilità, e lo fa con tutta l’umanità possibile. E senza temere l’errore.
Gustatevelo a fondo, come un Pastis che vi porti dall’euforia al pavimento, una volta crollati.

Per tutti gli altri film, da mandar giù fino all’ultima goccia, mi trovate anche sul blog White Russian