Il banco non è male.
Legno grezzo, di quelli che ti fanno i gomiti e non solo, se non stai bene attento a come ti muovi.
Del resto, il saloon deve portare con lui una certa quale eredità in cicatrici.
L’esperienza è importante: da qualche parte lungo la Frontiera si dice che sia il proiettile di ogni colpo andato a segno.
Ma non siamo qui per parlare delle lunghe cavalcate in equilibrio sul confine, quanto di quello che siete venuti a bere: che sia per ristorarvi o per dimenticare, poco importa.
Questo vecchio cowboy sarà sempre qui, pronto a riempirvi i bicchieri e sempre in attesa del prossimo brindisi.

 

 

 

Pirati! Briganti da strapazzo
di P. Lord e J. Newitt

Da gustare come: un solido rum caraibico
Se avete bisogno di: uno svago intelligente ed un’animazione “adulta”, ed un viaggio che fa impallidire tutti i Jack Sparrow delle rotte più commerciali.
Di cosa si tratta: nonostante possa sembrare una pellicola cui non dare neppure due lire, questa piccola chicca è in realtà una creazione dei famigerati ragazzacci responsabili di quella meraviglia che sono Wallace&Gromit – se non li conoscete, vincete una bella ramazzata dei pavimenti di tutto il saloon -, e già soltanto per questo meriterebbe una visione.
A renderla ancora più allettante l’atmosfera piratesca e l’ironia graffiante dei registi, garanzia di divertimento adulto nonostante il look da proiezione pomeridiana.
Peccato soltanto per il 3D, un mezzo che ancora non riesce a conquistare i vecchi occhi di un cowboy come il sottoscritto.

Un film di Peter Lord, Jeff Newitt. Con Martin Freeman, David Tennant, Hugh Grant, Salma Hayek, Brendan Gleeson. Titolo originale The Pirates! Band of Misfits. Animazione, durata 88 min. – Gran Bretagna, USA 2012. – Sony Pictures uscita mercoledì 4 aprile 2012.

 

Pollo alle prugne
di V. Parronaud e M. Satrapj

Da gustare come: il Raki, acquavite turca simile all’Ouzo.
Se avete bisogno di: magia, fiaba e romanticismo. Senza dimenticare la realtà.
Di cosa si tratta: gli ultimi otto giorni di vita di un violinista – sempre ottimo Amalric – che, dopo un giro del mondo da Maestro, torna nella sua Teheran della fine degli anni cinquanta, e con il cuore spezzato da un matrimonio fallito ed un amore perduto decide di abbandonarsi.
L’atmosfera da fiaba a metà tra Amelie e le graphic novels fa da contrappeso ad una vicenda amara e malinconica stemperata solo apparentemente dai toni da commedia – impedibili i siparietti con il figlio del protagonista -.
Seppur non incisivo come il precedente Persepolis – ottima opera prima della coppia di registi -, un film delicato e magico, che parte da Le mille e una notte per giungere ad una critica politica all’attuale Iran.

Un film di Vincent Paronnaud, Marjane Satrapi. Con Mathieu Amalric, Edouard Baer, Maria de Medeiros, Golshifteh Farahani, Eric Caravaca. Titolo originale Poulet aux prunes. Drammatico, durata 91 min. – Francia, Germania 2011. – Officine Ubu uscita venerdì 6 aprile 2012.

Piccole bugie tra amici
di G. Canet

Da gustare come: un vino frizzante, pronto a sorprenderci ad ogni sorso.
Se avete bisogno di: guardare in uno specchio e scoprire i difetti che fanno di un legame una storia di una vita.
Di cosa si tratta: un gruppo di amici abituati a passare le vacanze sempre insieme è scosso dall’incidente che porta alle soglie della morte un membro della “banda”. Si decide di partire ugualmente, ma invece del consueto soggiorno rilassante, il periodo al mare si rivelerà decisivo per confrontarsi su bugie, tradimenti, verità scomode e tutte quelle cose che ci inducono a sbagliare, e sbagliare, e sbagliare, prima di accorgerci dove stiamo andando.
Un ritratto sentito e coinvolgente del concetto di amicizia e famiglia, decisamente furbo, palesemente ispirato da Il grande freddo, eppure funzionale, scorrevole nonostante la durata e aperto da un piano sequenza da urlo.
Ennesima conferma della grande stagione che vive attualmente il Cinema transalpino.

Un film di Guillaume Canet. Con François Cluzet, Marion Cotillard, Benoît Magimel, Gilles Lellouche, Laurent Lafitte. Titolo originale Les petits mouchoirs. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 154 min. – Francia 2010. – Lucky Red uscita venerdì 6 aprile 2012

Diaz – Non pulire questo sangue
di D. Vicari

Da gustare come: un amaro che scava dritto fino in fondo all’anima.
Se avete bisogno di: ricordare uno degli episodi più terribili della Storia recente del Nostro Paese.
Di cosa si tratta: attraverso una narrazione che abbraccia più vicende e punti di vista, assistiamo a quello che accadde alla Diaz negli scellerati giorni del G8 di Genova nel 2001.
Il tema è scottante, la percentuale di rischio che si tratti di un fuoco di paglia non trascurabile, eppure come il recente e in parte molto criticato Romanzo di una strage ha insegnato che occorre un risveglio delle coscienze affinché in questa abulica Italia si riprenda a pensare sfruttando la cultura come un veicolo di crescita e responsabilizzazione.

Un film di Daniele Vicari. Con Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich, Elio Germano, Davide Iacopini, Ralph Amoussou. Drammatico, durata 120 min. – Italia 2012. – Fandango uscita venerdì 13 aprile 2012.

 

Il primo uomo
di G. Amelio

Da gustare come: un Borducan, caratteristico distillato originato dalle arance algerine.
Se avete bisogno di: riscoprire un Cinema italiano ad ampio respiro.
Di cosa si tratta: la vita di un giornalista attraverso la drammatica vicenda sociale algerina, dalle Guerre Mondiali al conflitto con la Francia.
Un romanzo di formazione su pellicola che riporta in sala uno dei grandi Maestri del nostro Cinema attuale, e che attraverso la storia di una famiglia traccia un ritratto di un Paese che Gillo Pontecorvo aveva straordinariamente fotografato con il suo La battaglia di Algeri nell’ormai lontano 1966.
Tecnica e sentimento per quello che promette di essere uno dei vertici della nostra settima arte in questo 2012.

Un film di Gianni Amelio. Con Jacques Gamblin, Catherine Sola, Maya Sansa, Denis Podalydès, Ulla Baugué. Titolo originale Le premier homme. Drammatico, durata 98 min. – Italia, Francia, Algeria 2011.

 

Per tutti gli altri film, da mandar giù fino all’ultima goccia, mi trovate anche sul blog White Russian