Ammettiamolo, da qualche anno a questa parte abbiamo perso l’abitudine di acquistare cd musicali in negozio, vuoi per il boom dei lettori mp3, vuoi per la crisi economica che impone una stretta dei consumi, fatto sta che ormai se vogliamo ascoltare un brano o acquistare un album non abbiamo certo bisogno di uscire dalle mura domestiche.
Questa tendenza è sostenuta anche dalla diffusione sempre più ampia di dispositivi smartphone e tablet, che facilitano molto la fruizione di file musicali digitali: una ricerca della britannica Ofcomm ha rilevato che in Italia l’ascolto di musica tramite device mobili è addirittura al 54%, di molto superiore rispetto a paesi come la Gran Bretagna e USA.
Nonostante questa ‘disaffezione’ all’acquisto di cd e dischi, il 21 aprile anche il nostro Paese celebrerà il Record Store Day.
L’evento è stato ideato nel 2007 da Chris Brown, commesso in un negozio indipendente di musica, per sostenere i piccoli store di dischi. Partita dall’America, questa manifestazione ha riscosso tanto successo da diffondendosi poi anche al di fuori dei confini a stelle e strisce.
I negozi di musica indipendenti stanno infatti soffrendo la crescita dei nuovi ritrovati digitali, con la perdita di una gran massa di pubblico convertitasi ormai al file sharing. Gli amanti del genere intendono però difendere il piacere di girovagare tra gli scaffali colmi di vinili e cd suddivisi in ordine alfabetico, lasciandosi catturare dalle immagini di copertina, e sorprendendosi dalla scoperta di qualche cimelio inaspettato.
La giornata del Record Store Day, che in Italia conta per questa edizione 110 negozi coinvolti, sarà dunque animata da molti artisti e gruppi indipendenti, che sposano appieno la filosofia dell’iniziativa, affine al sostentamento della loro attività.
Questa data sarà celebrata in diversi modi: la band dei Calibro 35 proporrà per l’occasione la riedizione in vinile dei loro album, i Marlene Kuntz lanceranno uno speciale picture-disc, mentre molti altri musicisti hanno annunciato l’uscita dei loro brani proprio per il 21 aprile.
Non mancheranno poi promozioni commerciali come quella di Foolica Records che, a coloro i quali acquisteranno un disco nel corso del Records Store Day, ne offriranno una altro in omaggio, mentre il Tarkus Records di Roma prevede sconti del 10% su tutti i prodotti.
A sostenere queste e molte altre iniziative è Audiocoop, il coordinamento delle etichette musicali indipendenti italiane, che ogni anno presta il suo sostegno a questo appuntamento internazionale. Altra novità da segnalare è che il film ufficiale del Record Store Day 2012 porta la firma di un italiano: il torinese Paolo Campana ha infatti realizzato il documentario “Vinylmania-when life runs at 33 revolutions per minute”, la cui preview è stata presentata nell’edizione dello scorso anno.
I vinili sono infatti tra i protagonisti di questo appuntamento internazionale. Molti sono del resto gli artisti che hanno scelto di affidare a questi supporti edizioni speciali o riedizioni celebrative di album del passato, come i Radiohead con “King of Limbs” o la giovane Adele che ha proposto la versione in 45 giri del celebre “21”.
Non a caso si sta registrando una ripresa significativa nelle vendite degli LP, che solo nel Regno Unito sono salite del 40% nel 2011, segno forse che per la musica vale ancora il piacere del disco da conservare e tramandare.
Buon Record Store Day a tutti!