Squer

 

 

Squer è il mattoncino su cui l’informazione veien organizzata. E’ una piattaforma informativa, uno spazio in cui tutte le notizie dei social media vengono ordinate secondo dei criteri che vanno dalla popolarità alla velocità di difussione o alla potenza di condivisione, che si propone come bussola per l’utente iperaggiornato, che fagocita una mole esagerata di notizie ma che ha bisogno che qualcuno le organizzi e le ordini, per tematiche o per tempo eliminando il superfluo ed evidenziando l’approfondimento.

Come il nome suggerisce, il layout del sito non poteva essere altrimenti: tanti riquadri che ospitano una tematica ed un hashtag corredati di foto, commenti e link ipertestuali che rimandano a blog, social network e articoli. Le notizie presentate in homepage rappresentano, in pratica, le conversazioni più calde a livello nazionale, in un determinato istante, classificate in base ad un algoritmo, detto squerability che ne misura la viralità.

La piattaforma è sicuramente un utile strumento che restituisce una grande mole di informazione “pulita” da aggregazioni e ripetizioni, approfondite e corredata di contenuti multimediali che la arricchiscono. L’interfaccia semplice e intutitiva aiuta la navigazione, così come l’hashtag cloud che a colpo d’occhio fornisce le parole chiave più twittate e condivise.

Il fatto che Squer si alimenti con la condivisione e la partecipazione degli utenti (che, se registrati possono commentare e interagire ma non sottoporre ulteriori contenuti) è sicuramente una cosa apprezzabile. Si rivela però una criticità nel momento in cui, vuoi per la giovane età del sito (online da pochi mesi e ancora in versione beta) vuoi per la pigrizia degli utenti, i commenti scarseggiano e la condivisione è rallentata.

Originale il fatto che Squer abbia un lato ludico da esplorare: una volta registrati, infatti, ad ogni log-in si ricevono dei punti che si incrementano ogni qual volta si commenta o si condivide una notizia. Al raggiungimento di una determinata soglia, gli amministratori del sito promettono sfavillanti sorprese!

Chi, per lavoro o per interesse personale, vuole sempre essere aggiornato su cosa succede nel mondo e sapere di cosa parlano le persone connesse ai principali social media.

 

Start-up tutta italiana, Squer, il cui pay off è “Don’t skip it, squer it”, è raggiungibile al link http://www.squer.it