Si ripete una volta ogni 2,7 anni, 7 volte ogni 19 anni. Eppure il suo nome è un po’ fuorviante: la luna blu, infatti, non è propriamente la luna colorata che tutti noi ci potremmo aspettare. The blue moon è un soprannome romantico per indicare il secondo plenilunio del mese. In genere la luna mostra la sua rotondità solo una volta al mese. Tuttavia, dal momento che il nostro calendario non è perfettamente allineato con le fasi lunari, una volta ogni tre anni il fenomeno si ripete due notti differenti nell’arco dello stesso mese.

 

 

 

Forse non sarà un caso che gli inglesi usino l’espressione “once in a blue Moon” per indicare qualcosa che avviene sporadicamente. È una luna rara quindi che raggiungerà il suo massimo oggi alle 15.58 ora italiana, sempre ammesso che le nuvole che attraversano il cielo in queste ore ne permettano la visibilità. Nel 1883 è accaduto realmente che il nostro satellite si è tinto del colore bluastro, ma le sfumature erano dovute all’eruzione del vulcano Krakatoa, in Indonesia. Non sarà lo stesso spettacolo di allora ma la sporadicità dell’evento merita davvero di passare qualche minuto stasera con il naso all’insù.

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