Potremmo ben dire in questo caso che “Conosco la città come i miei piedi!” e saranno proprio quelli a condurre il pubblico per 7 week end a partire dal 21 settembre alla volta della città di Berlino, con guide di eccezione: 8 artisti internazionali.
L’idea nasce dall’associazioneArt&Tours di Stefania Migliorati, artista nostrana, cervello fuggito a Berlino, e l’altrettanto nostrana Zara Audiello, curatrice e project manager, serba di adozione.
Il loro pensiero è semplice e potente allo stesso tempo: il dinamismo dell’incedere a piedi che si riappropria del tempo e dunque dell’ascolto di una città, nella quale tutti i sensi sono aperti senza la compressione della routine.

Condotti da una guida d’eccezione, come un artista, l’approccio estetico-esperienziale si compie con grande efficacia: in un atto unico, come una performance artistica, va in scena la propria e personale riscoperta dello spazio urbano, gesto di riappropriazione e percorso di conoscenza.
Dunque l’esperienza, il Walk with the artist, si trasforma in un vero e proprio workshop all’aria aperta, dove l’artista indica nuovi luoghi, aiutando l’occhio e coltivando la sensibilità di ciascuno nel riconoscere i dettagli inesplorati e restituendo valore senza che lo stesso venga indotto da un cartello o etichetta.

Con  Maria Mitsopoulou si attraverserà il Treptower Park  in cerca del Nok, lo spirito del laghetto, fra memorie e memoriali delle occupazioni del passato;  Bruno Di Lecce & Claudia Olendrowicz inviteranno il pubblico a pranzo a gustare un tipico piatto di Brandeburgo, fra opere e progetti;  Irma Markulin condurrà alla chiesa di Pfingst Kirche simbolo politico nella berlino Est per movimenti  dissidenti;

Rebecca Agnes ricercherà la scomparsa Rosenthaler Platz lavorando sulle tracce e sul ricordo; Paolo Barlascini seguirà le piste di Dada, la sua cagnolina, alle prese con la città e i suoi odori, i suoi stimoli primari; Chryssa Tsampazi inviterà a interagire con lì’architettura di Oranienplatz e nel Lueisenstädtischer Kanal di Kreuzberg, come novelle statue umane. Infine Vassiliea Stylianidou i curiosi e volenterosi ricercatori attraverso i vuoti storici della città. Un esercizio di liberazione che favorirà anche lo spirito critico, in dialogo e internazione con l’artista e il resto del gruppo.
Art&Tours ha proposto al pubblico anche visite speciali su temi alternativi a quelli offerti dai pacchetti turistici tradizionali, come l’architettura e le arti contemporanee, espressioni ormai caratterizzanti della Berlino odierna. Con questo approccio informale, negli spazi aperti e non connotati, il visitatore si muove libero nel disegnare la sua personale mappa emotiva della città. Provare per credere!