LE MIE PRIME CONVINZIONI
John Maynard Keynes
pp. 144
Adelphi € 12,00
ISBN: 978884592731-7

I due testi qui raccolti erano infatti riservati alla lettura ad alta voce di fronte a un pubblico di amici intimi, con cui l’economista era solito ritrovarsi periodicamente per rievocare momenti del comune passato. Possiamo quindi cogliere direttamente il libero fluire dei ricordi di Keynes: Melchior: un nemico sconfitto ci offre il magistrale ritratto di uno dei negoziatori tedeschi al tavolo della Conferenza di pace di Parigi, Le mie prime convinzioni ci fa invece rivivere l’atmosfera di Cambridge e Bloomsbury di inizio Novecento, allorché Keynes concepì alcune delle idee che lo avrebbero guidato per tutta la vita, condividendo altresì l’illusione – spazzata via dalla Grande Guerra – della sostanziale ragionevolezza della natura umana.

 

MODERN URBAN HERITAGE. EXPERIENCES AND REFLECTIONS FOR THE TWENTIETH­CENTURY CITY
Giorgio Peghin e Antonello Sanna
pp. 296
Allemandi, € 30,00
ISBN: 9788842221081

The intent of this book is to offer a reflection on the cities of the twentieth century, starting with Carbonia and other remarkable redevelopment experiences in similar cases (Ivrea, Lyon, Crespi d’Adda and Schio), touching on such themes as conservation and the roles of institutions and the cultural policies in the recognition of modern heritages. Overturning the often negative opinions which prevail when it comes to the architecture and urban planning of the last century, it attempts to shift the focus from monuments, in the traditional sense, to vital urban and social fabric.

 

IL VALORE DEI DIPINTI DELL’OTTOCENTO E DEL PRIMO NOVECENTO
Giuseppe Luigi Marini
pp. 752

Allemandi  € 150,00
ISBN: 9788842221661

L’ultima edizione della più importante guida al mercato dell’arte in Italia e nel mondo. Questo annuario, giunto alla sua XXX e ormai ultima edizione, circostanzia ulteriormente l’informazione ragionata e specialistica dei valori artistici e di mercato su oltre mille artisti dell’Ottocento e del primo Novecento, di tradizione figurativa. Le rigorose analisi critiche, storiche ed economiche hanno reso quest’opera un «classico», riconosciuto da studiosi, collezionisti, mercanti e operatori, in Italia e all’estero, come l’affidabile, insostituibile, indispensabile repertorio di consultazione di riferimento: dati aggiornati, chiari, obiettivi, verificati, proiezioni future e umori del settore.

 

RUMORS. I PIÙ ANTICHI MEDIA DEL MONDO
Jean-Noël Kapferer
pp. 144
Armando € 12,00

ISBN:9788866770152

Opera fondamentale per coloro che si occupano di comunicazione, Rumors è l’unico testo teorico capace di spiegare con chiarezza i meccanismi di formazione e riproduzione delle “voci che corrono”. Dicerie, chiacchiere, indiscrezioni o pettegolezzi non sono altro che varianti del rumor, vale a dire un’informazione non verificata che riguarda un tema d’interesse pubblico e che si diffonde da persona a persona. Il testo di grande potere esplicativo, fornisce gli strumenti per comprendere la genesi dei rumors, il credito che essi riscuotono e il metodo per crearli ad hoc e farli circolare.

 

SOCIODINAMICA DELLA CULTURA
Abraham Moles
pp. 128 pagine
Armando € 10.00

ISBN:9788860819710

Il lavoro di Abraham A. Moles che qui presentiamo raccoglie le pagine principali del suo testo Sociodinamica della cultura, del 1967. Oggi, a distanza di oltre quarant’anni, dobbiamo riconoscere che un merito del libro è stato quello di strutturare in un quadro complessivo gli aspetti quantitativi, statistici, economici e organizzativi, da una parte, con gli elementi qualitativi, di creatività e di imprevedibilità tipici del campo della produzione culturale.

 

 

IN LIBERTÀ. CONVERSAZIONI CON RAMIN JAHANBEGLOO
Isaiah Berlin
pp. 272
Armando € 22.00
ISBN:9788860819987

Sir Isaiah Berlin è considerato oggi il rappresentante più eminente della storia delle idee in Occidente. In libertà ci permette di seguire l’itinerario intellettuale di questo pensatore, instancabile analista della scienza morale, sociale e politica. Volentieri controcorrente, si interessa tanto a Machiavelli e a Marx che a pensatori meno noti come Vico, Hamann, Herder o Herzen, a partire dai quali ha potuto approfondire i suoi concetti della libertà e del pluralismo.

 

 

 

IL POSTO DELLA SCIENZA
Thorstein Veblen
pp. 126
Bollati Boringhieri € 11.50
EAN: 9788833923147

Per Veblen il sapere scientifico non si sottrae alle forze che modellano la società; la dualità tra componente tecnico¬empirica e componente dottrinale non è un accidente momentaneo della storia, ma deriva dalla composizione sociale di tutti i gruppi umani. Francesca Viano e Carlo Augusto Viano ci aiutano, nella presentazione dell’opera, a inquadrare nel giusto contesto storico e filosofico questo testo ritrovato, per dargli la giusta visibilità in un momento come quello attuale che vede una forte rinascita del dibattito attorno al ruolo della scienza nella società.

 

 

 

SALVIAMO FIRENZE
Luca Doninelli
pp. 124
Bompiani€ 12,50
EAN 9788845270437

Lo scopo del libro è duplice: da un lato si tratta di documentare il degrado della città e di proporre per il suo recupero un diverso modello nel rapporto pubblico­privato (o si apre ai privati, o la città sprofonderà nel guano dei piccioni); dall’altro è necessario minare alla radice l’ostinazione con cui la città cerca di conservare quello che e il simbolo stesso dell’anticonservatorismo, ossia il Rinascimento: ostinazione che è la principale responsabile del guano stesso. Da qui la necessità di cambiare il logo della città: non più “Firenze culla del Rinascimento” quanto “Firenze madre di tutti i rinascimenti”, perché ci ha fornito la chiave per leggere tutti i fenomeni storici analoghi, dalla Parigi della seconda metà del XIX secolo alla Atene del V secolo a.C. Nel corso del racconto verranno aperte alcune “finestre” per lanciare altrettante provocazioni sulla città. Firenze ha bisogno di qualche intervento­schock che la desti dal suo mortale, secolare torpore.

 

TUTTE LE VOLTE CHE CE L’ABBIAMO FATTA
Mario Sechi
pp.224
Bruno Mondadori € 17,50
ISBN 9788804623137

La nostra narrazione collettiva è un po’ così: un misto tra il pasticciaccio brutto e la storia esemplare, il ruzzolone nel ridicolo e la storia strappacuore, la missione che naufraga nel menefreghismo e l’impresa titanica.” L’Italia è un Paese che si sottovaluta, fermo sulla soglia del mondo, abitato da irrimediabili Peter Pan. Perché non siamo capaci di salire sul “cavallo bianco” della Storia? Perché viviamo in un luogo pieno di memorie ma senza memoria? Perché abbiamo costruito il futuro e non riusciamo a viverlo? Tutte le volte che ce l’abbiamo fatta è una passeggiata in un caleidoscopico Paese sempre in bilico; una terra, tuttavia, dalle straordinarie avventure e ricca di biografie esemplari.

 

L’ULTIMO BALLO DI CHARLOT
Fabio Sassi
pp. 264
SELLERIO € 16,00
EAN9788838927645

In una sera di Natale la Morte va a trovare Charlie Chaplin nella sua casa in Svizzera. Il grande attore e regista ha passato gli ottant’anni ma ha un figlio ancora piccolo e vorrebbe vederlo crescere accanto a sé. In un lampo di coraggio Chaplin propone un patto alla Vecchia Signora: se riuscirà a farla ridere si sarà guadagnato un anno di vita. Inizia così un singolare balletto con la Morte, e quella notte a salvarlo non sarà la tecnica consumata dell’attore ma la comicità involontaria che deriva dagli impacci dell’età. La questione però è solo rinviata: anno dopo anno, a Natale, la Vecchia tornerà a reclamarlo e bisognerà trovare il modo di suscitarle almeno una risata. Nell’attesa dell’incontro fatale Chaplin scrive una lunga e appassionata lettera al figlio. Vuole raccontargli la storia vera del suo passato, quella che nessuno ha mai ascoltato, ed ecco che dalle sue parole scaturisce l’avventura rocambolesca di una vita e il ritratto di un’epoca rivoluzionaria.

 

INTORNO AL PALCOSCENICO. STORIE E CRONACHE DELL’ORGANIZZATORE TEATRALE
Franco Ferrari
pp. 208
Franco Angeli € 27,00
ISBN: 9788820407292

Dal Direttore del Teatro Regionale Alessandrino, Direttore del Personale del Teatro Regio di Torino, Direttore organizzativo del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, un’analisi vissuta dall’interno della professione del manager teatrale-musicale: nell’opera, nella prosa, nella danza, nell’arte varia.

 

 

LA RELAZIONE POSTMODERNA. CINEMA E LETTERATURA NELL’ETA’ GLOBALE IN AMELIO, BELLOCCHIO, BARTHES, GRARRONE, SAVIANO, TARANTINO.
Caterina Selvaggi
pp. 160
Franco Angeli € 21,00
ISBN: 9788820408749
“La relazione postmoderna” parla della relazione di dominio nella globalizzazione: non più “condizione” postmoderna (Lyotard) come modo di essere del singolo ma come modo di agire degli individui nel pianeta interconnesso e instabile sul piano ambientale, finanziario, psicologico, culturale. Nella “società liquida” di Bauman forze sovranazionali incoraggiano relazioni-interazioni tra le persone che rafforzano il dominio: dire chi sei, e pretendi di essere, usare le parole e comportamenti per affermarti, suggestionare, ordinare, minacciare, finisce con l’assorbire significato e contenuto in figure appiattite perché riconoscibili. Un libro rivolto a chi ama il cinema, la letteratura, la psicologia.

SAVERIO MURATORI. IL PROGETTO DELLA CITTà. A LEGACY IN URBAN DESIGN
Marco Maretto
pp. 144
Franco Angeli € 18,50
ISBN: 9788820408084

A partire dai concorsi degli anni Trenta fino ai progetti per le Barene di San Giuliano a Venezia, il volume evidenzia alcune delle tematiche fondamentali che caratterizzarono l’esperienza di Saverio Muratori nell’ambito del progetto urbano, gettando le basi metodologiche per un approccio morfologico al progetto della città del XXI secolo.

 

 

ECOMUSEI, PAESAGGI E COMUNITà. ESPERIENZE, PROGETTI E RICERCHE NEL SALENTO
Francesco Baratti
pp. 152
Franco Angeli € 21,50
ISBN: 9788820410247

Un suggerimento pratico e concreto, oltreché teorico, per individuare percorsi di ricerca concentrati sulla partecipazione delle comunità per la valorizzazione del proprio patrimonio, affidando agli addetti ai lavori, urbanisti, operatori culturali, architetti, economisti, il compito di farsi interpreti di questa sfida.

 

 

L’ARCHITETTURA DEL PROGETTO URBANO. PROCEDURE E STRUMENTI PER LA COSTRUZIONE DEL PAESAGGIO URBANO
Laura Valeria Ferretti
pp. 240
Franco Angeli € 29,00
ISBN: 9788820400033
Attraverso il progetto urbano le amministrazioni cittadine dei paesi europei realizzano i grandi progetti di trasformazione delle città, coinvolgendo una molteplicità di soggetti e finanziamenti pubblici e privati. Obiettivo del volume è di mettere a confronto le diverse esperienze italiane e internazionali e i diversi punti di vista.

 

 

LA CITTA’ CHIARA.POLITICA E CULTURA PER ROMA
Francesco Giro
pp. 256
Gangemi € 24.00
ISBN: 9788849224498

“Dalla mia nomina a Sottosegretario di Stato ai beni e alle attività culturali, nel maggio del 2008, ho subito cercato di comprendere quali fossero i problemi della mia città. Non provavo alcun imbarazzo a farlo. Mi hanno rimproverato di esser stato un sottosegretario romanocentrico. Ma Roma è la Capitale degli italiani, non solo la città dei romani. Sono nato e cresciuto a Roma, ho studiato e ho iniziato la mia attività politica in questa Città che mi ha eletto dal 2000, e sentivo il dovere di preoccuparmi di lei, come cittadino e come rappresentante delle istituzioni. È ciò che avviene in tutte le grandi nazioni, dove la capitale è una priorità. Andate a raccontare a un politico francese o tedesco di non preoccuparsi di Parigi o di Berlino e sentirete la loro risposta!”

 

LE REGOLE DEI GIORNALISTI. ISTRUZIONI PER UN MESTIERE PERICOLOSO
Caterina Malavenda
pp. 184
Il Mulino € 15,00
ISBN: 9788815240583

In un paese come il nostro si è soliti pensare che non vi sia alcun controllo, che ognuno possa scrivere ciò che vuole, senza rischiare severe sanzioni, come nelle democrazie più serie, né la vita o il carcere, come nei paesi a democrazia sospesa. Eppure anche qui da noi la vita può essere dura per coloro che non hanno un padrone e rispondono solo al lettore.
Basata unicamente su notizie «ufficiali», provenienti dalle fonti istituzionali o dai diretti interessati, l’informazione sarebbe indenne da ogni rischio. Per fare davvero il proprio mestiere, il giornalista deve invece trasformarsi in un bravo segugio, che va a cercare le notizie, districandosi fra regole e limiti tesi a bilanciare il diritto di informazione con altri diritti e interessi quali la reputazione, la privacy, il buon costume. Innumerevoli casi di cronaca ci ripropongono continuamente la tensione tra ciò che può e non può essere detto o scritto, tra ciò che è corretta informazione e ciò che è insinuazione o diffamazione, tra ciò che è giornalismo e ciò che è puro gossip. Le norme in materia sono complesse e di difficile interpretazione: di fatto è sempre più difficile far bene il giornalista senza finire sotto processo.

 

ESTETICA E DESIGN
Andrea Mecacci
pp. 232
Il Mulino € 15,00
ISBN: 9788815237255

L’estetizzazione della merce, il rapporto del design con l’arte, l’industria e la tecnica, il design di massa: il libro introduce alle principali teorie estetiche del design, dai primi accenni ottocenteschi di Baudelaire e Marx alle prospettive contemporanee aperte da Adorno, Baudrillard e Flusser.
Dall’oggetto unico (l’opera) all’oggetto collettivo (il prodotto): un secolo e mezzo di estetica e design. L’estetizzazione della merce, il rapporto del design con l’arte, l’industria e la tecnica, la nascita dell’estetica industriale sono i temi centrali del libro, che introduce alle principali teorie estetiche del design, dai primi accenni ottocenteschi di Baudelaire e Marx alle prospettive contemporanee e postmoderne aperte da Baudrillard e Flusser.

RITORNO AL PICCOLO REGNO. STEVE JOBS E LA APPLE.ALLE ORIGINI DEL MITO
Michael Moritz
pp.352
Il Mulino € 22
ISBN 9788842817642

Sul monte Rushmore dell’informatica, il profilo affilato di Steve Jobs si staglia contro il cielo per l’eternità. Profeta del pensiero laterale, visionario, caparbio, umorale, venditore persuasivo come pochi, Jobs è una delle figure più affascinanti e discusse dei nostri tempi. Michael Moritz conosce Jobs all’inizio degli anni ottanta, quando è un giornalista di Time inviato in California per seguire l’attività di una giovane società di elettronica, Apple Computer, Inc. Dalla sua esperienza di «infiltrato» nasce The Little Kingdom, in cui Moritz ricostruisce le tappe fondamentali del piccolo regno della mela. Le radici affondano nella baia di San Francisco, a Cupertino, dove Steven Jobs e Stephen Wozniak, due ragazzi patiti di elettronica, immaginano il mondo salvato da un computer. Apple I nasce nel garage di casa Jobs, nel 1976, assemblato con chip di fortuna. È la prima macchina Apple e l’esordio di una storia straordinaria. Dall’esperimento rivoluzionario di Apple II a Lisa, il primo pc con interfaccia grafica a icone, fino al Macintosh. Poi la separazione da Woz e lo strappo al vertice. Bandito dall’azienda che lui stesso aveva fondato, Steve Jobs si lancia in nuove sfide – come la creazione di NeXT e l’acquisizione di Pixar, poi venduta per cifre stellari alla Disney. Finché, nel 1996, Apple è a un passo dal crollo: Jobs torna e imprime la svolta definitiva. In un settore in cui tutto nasce e muore a una velocità frenetica, la doppia fondazione di Apple non ha precedenti. Per chiunque abbia ascoltato musica su un iPod, scaricato un’app per l’iPhone, navigato su un Mac, o per chiunque voglia conoscere i segreti di un’impresa solida, questo è un libro imprescindibile.

ARCHITETTURA E POTERE. COME I RICCHI E I POTENTI HANNO DATO FORMA AL MONDO
Deyan Sudjic
pp. 368
Laterza € 9,50
ISBN: 9788842096009

Deyan Sudjic svela e indaga la relazione fra architettura e potere nel XX secolo. Dagli edifici commissionati da Imelda Marcos nelle Filippine alla moschea ‘Madre di tutte le battaglie’ voluta da Saddam Hussein, dall’architetto cinese Zhang Kaiji alle prese con le ville di Mao ai gusti architettonici di Mitterrand, fino al Millennium Dome dell’epoca di Blair.

RAZZA STRACCIONA
Sergio Rizzo
pp 270
Rizzoli 17 €

ISBN: 17062688

C’è il re delle cliniche romane che compra un ospedale da don Verzè e pochi mesi dopo lo rivende allo Stato guadagnandoci quasi il 20 per cento. C’è il “very powerful executive chairman” che fa precipitare le azioni della Telecom appena privatizzata e una decina d’anni dopo torna alla carica per rilanciare un marchio automobilistico decotto grazie a improbabili investitori indiani, o forse cinesi, risultato: fallimento. C’è il finanziere amico dei politici che fa crac dopo aver intascato per sé e regalato ai figli decine di milioni della società quotata in borsa. C’è il tizio che risolve problemi, quello che conosce tutti, l’imprenditore turistico che ricicla i soldi dei boss, il faccendiere che era iscritto alla P2 in affari con un ex assessore di Cl… Insomma, la razza padrona degli anni Settanta si è trasformata nella razza stracciona di oggi. Intrecci pericolosi tra banche, fondazioni, assicurazioni e poteri pubblici locali e nazionali, connivenze tra controllori e controllati, meccanismi di selezione che premiano familiari e amici indipendentemente da meriti e capacità, una concezione distorta dell’impresa, incompatibile con le regole del capitalismo evoluto e moderno: sono solo alcuni dei vizi della nostra economia e della nostra società che Sergio Rizzo analizza in questo romanzo horror in forma di inchiesta. Non ci è rimasto molto tempo, per evitare che a finire in liquidazione sia tutta l’Italia.

IL LINGUAGGIO DEI CIELI
Astri e simboli nel Rinascimento

Germana Ernst, Guido Giglioni
pp.360
Carocci, € 29,00
ISBN 9788843060764

L’osservazione degli astri e la riflessione sulle loro possibili connessioni con gli eventi umani, individuali o collettivi, hanno un ruolo importante nella cultura del Rinascimento. Al recupero di molti testi della tradizione classica e tardo-antica consegue un rilevantissimo ampliarsi degli orizzonti e dei dibattiti relativi a tali dottrine in molteplici ambiti del pensiero e dei rapporti sociali. È una storia che si snoda negli anni e, al di là della domanda oziosa rivolta a chi si occupi di questi argomenti («ma tu ci credi o no?»), è certo una storia da conoscere meglio. Il volume, parte di un dittico dedicato all’esoterismo rinascimentale, grazie ai contributi di noti specialisti si presenta come strumento indispensabile di studio e di approfondimento.

 

I VINCOLI DELLA NATURA
Magia e stregoneria nel Rinascimento

Germana Ernst, Guido Giglioni (a cura di)
pp. 320
Carocci, € 25,00
ISBN 9788843060771

La magia e la stregoneria rinascimentali non possono ridursi a un fenomeno puramente intellettuale limitato all’opera di filosofi, medici, teologi e giuristi. In quanto parte integrante del sistema di credenze dell’epoca, esse ebbero invece – per l’accento posto sulla riscoperta del pensiero tardo-antico, per l’attenzione rivolta a saperi alternativi, per la discussione intorno al valore dei rituali in tutte le loro forme – un ruolo fondamentale nel definire la cultura della prima modernità. Il volume, parte di un dittico dedicato all’esoterismo rinascimentale, grazie ai contributi di noti specialisti si presenta come strumento indispensabile di studio e di approfondimento.
ENNIO FLAIANO, UNA VERITA’ PERSONALE
Gino Ruozzi
pp.304
Carocci, € 25,00
ISBN 9788843065745

Narratore, poeta, giornalista, autore di cinema e di teatro, scrittore di fulminei e memorabili aforismi, Ennio Flaiano (1910-1972) è stato interprete acuto e veritiero, ironico e pungente, del secondo Novecento e degli anni della Dolce vita in particolare, che egli stesso ha contribuito a creare e definire. Nel libro se ne propone un ritratto completo, dai soggetti e dalle sceneggiature per il cinema (per Fellini, Antonioni, Risi) al romanzo anticoloniale (Tempo di uccidere, 1947), agli ultimi e amari racconti delle Ombre bianche (1972).

 

PICASSO E I SUOI AMICI
Olivier Fernande
pp. 140
Donzelli, € 18,00
EAN 9788860367686

Attorno al giovane e ardente Pablo Picasso e alla sua amante Fernande si stringe un drappello di originali, la «banda Picasso»: il generoso Max Jacob e l’avaro Apollinaire, sempre insieme aMarie Laurencin, opportunista per bene; Rousseau il doganiere, adorabile e ingenuo, Van Dongen così mondano, Braque il «rivale», l’amico-nemico Matisse, il mercante Vollard, pieno d’intuito. Accanto, comprimari di rango: Gertrude Stein che vaga fiutando capolavori, o Marinetti, straripante di foga oratoria. Ricordi limpidi e appassionati che narrano la cronaca ora buffa ora dolente del tempio dell’Arte ai primi del Novecento e scorrono fluidi dalla penna della «belle Fernande», il cui volto compare in copertina con i tratti e i colori di un suo celebre autoritratto.

 

LA FIABA IRRESISTIBILE
Storia culturale e sociale di un genere

Jack Zipes
pp. 450
Donzelli, € 30,00
EAN 9788860367419

Se c’è un genere che sin dalla notte dei tempi riesce a far presa sull’immaginazione degli esseri umani in ogni angolo della terra, quello è senza dubbio la fiaba. Eppure, malgrado il proliferare degli studi in materia, tuttora si stenta a ricostruirne le origini, l’evoluzione e i modi di diffusione. Perché mai la fiaba esercita da sempre un fascino irresistibile, quale che sia la forma o il mezzo attraverso cui giunge fino a noi? Uno dei massimi studiosi a livello internazionale, propone in queste pagine, un’originalissima teoria sull’inesauribile propagarsi della fiaba, fino a diventare un pezzo essenziale e riadattabile all’infinito delle culture di tutto il mondo. Attingendo alle scienze cognitive e alle teorie evolutive, non meno che all’antropologia, alla psicologia e alla teoria letteraria, Zipes rintraccia le origini della tradizione orale della fiaba nell’antichità, e ripercorre la sua evoluzione dapprima nel passaggio alla scrittura e alla stampa, e via via attraverso i continui adattamenti ai i nuovi mezzi di comunicazione, dal teatro al cinema, dalla tv all’animazione, dal pc alla play station. A corredo della sua teoria, Zipes offre ai lettori un’infinità di originalissimi esempi, tratti dai patrimoni fiabeschi ottocenteschi non meno che dal cinema, dalla pittura, dall’illustrazione e dalla fotografia contemporanea – che fanno di questo libro un caposaldo della storia della fiaba tanto per i lettori appassionati delle trame fiabesche quanto per gli studiosi.

 

IL BREVETTO
Andrea Capocci
pp. 168
Ediesse, € 12,00
EAN 9788823016699

Grazie al brevetto, un’invenzione cessa di essere un bene comune per diventare una merce da scambiare sul mercato. Secondo alcuni, il brevetto rappresenta uno stimolo fondamentale all’attività di innovazione tecnologica, ma, come tutti i monopoli, esso limita la competizione tra le idee innovative e può rallentare la diffusione del progresso. Per farsi un’opinione sui brevetti, dunque, occorre esaminarne costi e benefici sulla base di dati oggettivi e senza pregiudizi ideologici. Il dibattito sul brevetto dura sin dal Rinascimento e ha visto prevalere ora l’una ora l’altra posizione. Le nazioni e i gruppi sociali che dai brevetti traggono vantaggio o ne subiscono le conseguenze mutano continuamente. Gli Stati Uniti, l’Europa e il Giappone, che hanno scritto le regole del sistema brevettuale globale, devono ora fronteggiare la competizione della Cina, dell’India e degli altri paesi emergenti, che chiedono regole nuove. Gli sviluppi della tecnologia, dall’informatica alla genetica, spingono questo dibattito in territori finora sconosciuti e pongono nuove domande alla politica, al diritto e all’economia.

 

VITE PERIFERICHE
Enzo Scandurra
pp.196
Ediesse, € 12,00
ISBN 8823016897

Chi costruisce le nostre città? Gli amministratori, i politici, gli immobiliaristi, gli urbanisti? Tutti costoro tracciano piani, elaborano progetti, disegnano e realizzano opere, ma poi sono le persone in carne ed ossa – coloro che la abitano – a produrre l’anima della città; anche di una grande capitale come Roma. C’è una Grande Storia fatta di personaggi e luoghi noti e c’è una piccola storia fatta anch’essa di luoghi e persone che non vengono raccontati dalla narrazione mainstream. La controffensiva liberista produce nelle nostre città desolazione, solitudini, individualismi, competizione, egoismi, insieme a quella che alcuni chiamano «modernizzazione», destinata ad emarginare ancora di più gli abitanti che non riescono a prendere il suo treno in continua e folle corsa verso un futuro oscuro. Quella che una volta era la città moderna, la cui aria «rendeva liberi», oggi è una città desertificata di individui che forse potremmo chiamare sconfitti, ma non perdenti, non rinunciatari, ancora non rassegnati. Queste singole esistenze senza una storia sono anche esempi di una irrinunciabile volontà di sopravvivere, di una eccedenza umana irriducibile alle omologazioni della città mercantile, che promette di crescere e diventare collettiva se si avrà la forza di non lasciarle ancora sole; l’inizio di una nuova e diversa storia delle nostre città.

 

SOTTO UNA CUPOLA STELLATA
Dialogo con Marco Santarelli su scienza ed etica
Margherita Hack
pp. 100
Einaudi, € 12,00
ISBN 9788806209810

La conoscenza scientifica rende liberi, ci sottrae a paure irrazionali, ci svincola da dogmi e pregiudizi religiosi. Attraverso una conversazione serrata che prende l’avvio dalle conquiste della cosmologia, Margherita Hack ci conduce in una appassionata difesa della libertà intellettuale, contro ogni dogmatismo volto a limitare l’esercizio della nostra ragione.

 

SCULTORI DELLA SPERANZA
L’arte nel contesto della globalizzazione

Anna Detheridge
pp. 302
Einaudi, € 35,00
ISBN 9788806210526

L’arte che produce idee, attitudini e non oggetti segna l’inizio di un terremoto che non ha mai smesso di suscitare stupore cosí come irritazione. Con l’affermarsi dell’arte concettuale ha luogo una rottura che travalica i confini della disciplina artistica e dei luoghi deputati della galleria e del museo, mettendo in crisi entrambi. Le pratiche artistiche odierne divengono comprensibili soltanto se collocate nel contesto dei profondi cambiamenti in atto e all’interno del complesso dei dibattiti che attraversano tutte le culture. Tale approccio si fonda su una visione dell’arte sostenuta da un profondo convincimento etico, e concepita come pratica critica che morde costantemente il fianco alle istituzioni e alle strutture stesse della creazione artistica.

 

LE TORTE DI FIORELLA. FOR KIDS
Balzamo Fiorella
pp.180
Electa€ 22,00
EAN 9788837089771

La nave dei pirati, il pittore pasticcione, le zucche di Halloween: Fiorella Balzamo crea e costruisce delle vere opere d’arte del cake design. Ogni torta, spettacolare e coloratissima, è dedicata a un tema amato dai bambini e sorprende con dettagli precisi e curatissimi ai quali Fiorella rivolge particolare attenzione e molta fantasia. Ogni dolce viene presentato da una foto a pagina intera e da uno zoom sui dettagli delle decorazioni. Le tecniche di creazione sono spiegate punto per punto tramite didascalie e immagini dedicate con le quali Fiorella accompagna l’apprendista cake designer. Utilissimi infine gli apparati del volume nei quali Fiorella svela quali sono gli strumenti migliori da utilizzare per le proprie creazioni e quali coloranti alimentari selezionare per diventare un vero cake designer e fare delle torte delle vere opere d’arte e di allegria.

 

LE TRE VIE DELLA PITTURA
Flavio Caroli
pp.112
Electa € 12,90
EAN 9788837090753

Nel primo saggio Caroli illustra come la luce ha contribuito alla diversa evoluzione della pittura negli artisti di ambito italiano e in quelli di origine fiamminga e nordeuropea: la luce quindi come forma simbolica della visione del mondo occidentale. Oggetto del secondo scritto è invece l’anima, in un viaggio affascinante nell’interiorità dell’uomo e nella sua consapevolezza di sé; una consapevolezza man mano tradotta in pittura introspettiva, in cui l’occhio dell’artista scruta nelle fattezze umane le passioni e i moti dell’anima. La terza riflessione è dedicata alla pittura come socialità, narrazione ed espressione del mondo inteso come “scena sociale” in un’epoca, il Settecento, in cui l’attenzione dell’artista si rivolge proprio all’affascinante intreccio delle relazioni umane. I testi sono corredati di oltre cento illustrazioni che, intelligentemente accostate, guidano puntualmente il lettore attraverso la trattazione.

 

LA MUSICA E’ TUTTO
Daniel Barenboim
pp. 128
Feltrinelli, € 12,00
EAN 9788807491337

Daniel Barenboim torna a riflettere sulla musica. Sulla musica che si fa, che si legge, sulla musica che si interpreta, sulla musica che si ascolta. Sulla musica che interconnette, che stringe relazioni e le riempie di senso. Fondamentalmente Barenboim ha a cuore una visione in cui, nella musica, etica ed estetica dialoghino continuamente e a livelli diversi. Se l’essenza della musica è il contrappunto (il continuo dialogo di un tema con il suo opposto) ecco che l’idea di un tutto non scomponibile nei suoi elementi domina l’opera e il lavoro del grande maestro. Eseguire bene un pezzo implica una scelta, è di per sé una sequenza di scelte. Non è diverso – dice Barenboim – da ciò che deve fare un politico. La scelta giusta. E il giusto qui produce bellezza. Ma produce bellezza se si impone quel formidabile equilibrio che da una parte guarda alla partitura e all’autore, dall’altra al nesso profondo fra gli esecutori, e dall’altra ancora al pubblico, ai luoghi dell’ascolto, a chi governa le sale, a chi governa tout court. Dice Barenboim: “Capire la musica in termini filosofici non è meno essenziale della comprensione filosofica dell’umana natura”. Capire la musica significa anche porre le condizioni perché essa diventi familiare, e trovi uno spazio non effimero nelle scuole. Il “tutto” comincia anche dall’ampiezza di un progetto educativo.

 

IL NUOVO SOGNO ARABO
Lapo Pistelli
Feltrinelli, € 4,99
EAN 9788858807859

Sono trascorsi quasi due anni dalla prima sollevazione in Tunisia che ha dato il via alla “Primavera araba”, innescando una serie di avvenimenti per certi versi imprevedibili: le rivoluzioni dei giovani, la caduta di leader che sembravano eterni, le prime elezioni, lo scontro fra le due anime dell’Islam. In alcune situazioni la transizione alla democrazia sembra consolidarsi, in altre invece sembra andare incontro a un precoce autunno. Quel che è certo è che una nuova generazione si è affacciata sulla ribalta della storia, una generazione che sa oramai che il cambiamento è possibile. Questo libro guida il lettore alla scoperta del nuovo sogno arabo. Quali sono state le cause profonde delle sommosse? Perché non ce ne siamo accorti prima? Perché stavolta il sollevamento popolare ha funzionato? Che cosa rende simili e che cosa diverse le condizioni del Maghreb, del Mashreq e del Golfo? Islam e democrazia sono infine compatibili? Come sono cambiati gli equilibri geopolitici in Medio Oriente? L’antica questione israelo-palestinese può trarne giovamento e impulso? E come cambia infine la politica estera degli Stati Uniti, dell’Europa, della Russia, della Cina, dell’Iran dopo questi cambiamenti?