Si è soliti dire che a Natale siamo tutti più buoni. Sicuramente inebriati dallo spirito frizzante e dalle emozioni sorridenti che ci circondano durante il periodo di festa, è difficile non sentirsi coinvolti e partecipanti a questa soffusa allegria generalizzata. È forse banale ritenere che la bontà debba essere associata meramente ad alcune ore, per quanto speciali esse siano, ma almeno l’idea di fondo che caratterizza le festività natalizie, riesce ad attirare l’attenzione su tematiche che, pur dovendo esserlo, spesso non sono sempre centrali. Da alcuni anni, la festa della natività sta diventando un’occasione per regalare la solidarietà: si tratta di doni o di iniziative a sfondo sociale sempre più apprezzati e ricercati da coloro che, credenti o meno, vogliono tornare a condividere il vero spirito di una festa non originariamente legata al consumismo. Se siete tra chi percepisce il Natale come un’opportunità per regalare del bene e per aiutare in modo concreto coloro che hanno bisogno di un dono più importante di un semplice gioco o vestito, ecco qualche spunto per i presenti solidali di quest’anno.

AMNESTY INTERNATIONAL Desideri all’Asta è la campagna promossa da Amnesty International. Numerosi oggetti appartenenti ad artisti e personaggi famosi saranno messi all’asta da oggi sino al prossimo 18 dicembre, il cui ricavato verrà devoluto in favore della campagna portata avanti dall’associazione, in difesa dei diritti delle donne in Medio Oriente e Africa del Nord.

Fino al 18 dicembre 2012, con “Desideri all’asta” sarà infatti possibile acquistare  su Ebay oggetti e situazioni che il denaro normalmente non può comprare per un unico grande desiderio: un mondo dove i diritti umani più elementari siano garantiti a tutte e a tutti.

Gli aspiranti gourmet potranno aggiudicarsi la possibilità di cucinare un piatto nella cucina del rinomato Ristorante Cracco di Milano, sotto la guida dello Chef Carlo Cracco, oppure preparare una torta insieme al creativo cake designer Renato Ardovino. Gli appassionati di televisione e cinema potranno invece scegliere di gustare un aperitivo con Luca Argentero o Margot Sikabonyi che hanno messo a disposizione un po’ del loro tempo per incontrare i fortunati vincitori, ma anche incontrare Ilary Blasi nel backstage del programma Le Iene. Anche per gli amanti della musica le possibilità sono davvero molte. Sarà infatti possibile aggiudicarsi il backstage dei concerti milanesi dei Litfiba “TRILOGIA 1983-1989” oppure di Franco Battiato “Apriti Sesamo Live”, ma anche il quadro con la locandina originale e il cd autografati da Vasco de L’Altra Metà del Cielo, il balletto sulle sue musiche andato in scena al Teatro alla Scala di Milano, l’abito indossato durante la prima esibizione in gara al Festival di Sanremo 2012 da Francesco Renga, o “Subsonica X15 – 15 anni, 15 canzoni, 15 storie”: un libro-tributo autografato dai Subsonica e realizzato per festeggiare il quindicesimo anniversario del loro esordio discografico. Chi ama invece i fumetti avrà la possibilità di aggiudicarsi un’opera unica ed esclusiva firmata Diabolik: un’illustrazione originale realizzata da Enzo Facciolo, storico disegnatore della testata, con l’inserimento del ritratto del vincitore dell’asta accanto al Re del Terrore, oppure una tavola originale di Claudio Villa tratta da Tex n° 312, “Gli strangolatori”, la prima storia realizzata dal disegnatore per la serie e pubblicata nell’ottobre 1986. Chi ama il teatro avrà la possibilità di incontrare Filippo Timi nel backstage del suo spettacolo “Don Giovanni, ovvero l’amore abbassato al livello dei barboncini” oppure Claudio Santamaria nel backstage del suo spettacolo “Occidente Solitario”. Infine, gli amanti dell’arte potranno aggiudicarsi la borsa realizzata da Marco Lodola in occasione dell’esposizione alla Ca’ D’oro alla Biennale di Venezia del 2011.

Il prezzo di partenza per tutti i lotti è di €1

 

AISM: l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla ha creato quest’anno i regali natalizi e le card per gli auguri dedicati a famiglie ed aziende, da comprare per sostenere con il proprio gesto la ricerca. Tra gli oggetti sono presenti nel catalogo anche settanta creazioni della casa di design Seletti con cui l’AISM continuerà a collaborare sino a fine 2013.

UNICEF per tutti i bambini che necessitano come dono la speranza e non giocattoli usa e getta, anche Unicef ha già predisposto il suo catalogo solidale, rivolto alle aziende e non, per far sì che i regali sotto l’albero per i propri dipendenti e per i propri bambini abbiano un valore più ampio e profondo del tradizionale cesto natalizio. Nella lista per scrivere la lettera a Babbo Natale troviamo donazioni per il progetto Donazione Vogliamo Zero, per comprare prodotti energetici per sfamare i bambini, o per farsi carico di un progetto in corso.

EMERGENCY Anche a Natale l’associazione non si è fatta trovare impreparata. Sul loro sito sono disponibili tutte le idee regalo: attraverso donazioni, acquisto di gadget come magliette, bolle di sapone, shopper o scegliendo dei tradizionali cesti natalizi acquistabili sia online che direttamente negli shop dell’associazione, è possibile finanziare i progetti della onlus: quest’anno protagonista delle iniziative è la costruzione del centro chirurgico e pediatrico in Sierra Leone.

OXFAM “Se vuoi sfamare un affamato non dargli il riso ma insegnagli a coltivarlo”. Sembra esattamente seguire questo suggerimento la campagna natalizia di Oxfam che invita a comprare un animale (maiale, una capra o un asinello) con cui le popolazioni più svantaggiate possano procurarsi da vivere. Il progetto è ribattezzato “Gli spacchettati” e si prefigge, grazie a questi regali utili ma ironici, di combattere la povertà.

MEDICI SENZA FRONTIERE personalizzati per arrivare ai confini del mondo. Anche medici senza frontiere ha organizzato il sito natalizio dedicato agli oggetti quotidiani che vengono personalizzati con il brand della onlus: bigliettini d’auguri, tazze personalizzate, magliette i cui proventi sono destinati all’associazione e alle sue missioni attraverso le quali viene portata assistenza medica in più di 60 paesi nel mondo.

FONDAZIONE FRANCESCA RAVA lo shopping natalizio è iniziato anche sul sito dell’associazione Rava che quest’anno con i proventi degli acquisti finanzierà l’ospedale pediatrico di San Damien ad Haiti. Oltre alle donazioni per progetti specifici o per acquistare bigliettini, cartoline o libri, sull’elenco troverete anche il panettone solidale artigianale.

 

Se non potete fare a meno del fashion e dei vestiti nascosti dentro i pacchi colorati da scartare, al fine di devolvere in beneficenza parte del vostro acquisto, ecco qualche consiglio:

H&M quest’anno la casa di moda insieme a Unicef ha lanciato l’iniziativa All for Children, per sostentare così i progetti dell’associazione in Bangladesh.

Vans, azienda che opera nel settore delle calzature collabora con gli artigiani ugandesi di Krochet Kids International per la realizzazione si slippers all’uncinetto. Acquistandole si sostiene il lavoro di 182 donne che si mantengono grazie alla loro arte artigiana.

Miss Grant, marchio famoso nell’ambito dell’abbigliamento per bambini ha deciso di aiutare le popolazioni colpite dal terremoto a Crevalcore, creando una maglia disegnata dedicata, acquistabile direttamente sul sito al costo di 59 euro.

L’Ai. Bi Associazione Amici dei Bambini si è affidata infine a Chicco Artsana per la realizzazione di un ciondolo in edizione limitata, dal nome Chicco di Felicità. Il ricavato delle vendite del gioiello aiuteranno il percorso di adozione di bambini con problemi fisici e mentali, i quali spesso incontrano maggiori difficoltà per essere accolti in una famiglia.