La forza dirompente di questa idea è nella sua semplicità. Una casina di legno in miniatura che, posizionata di fronte alla propria abitazione, consente di condividere i libri con i propri vicini e di diffondere in questo modo l’amore per la lettura. Questa è Little Free Library.

Tutto è cominciato a Hudson, nel Wisconsin, quando in onore di sua madre, che era un’insegnante e amante dei libri, Todd Bol ha costruito di fronte alla propria casa una versione in miniatura di un’aula scolastica, vi ha messo una dozzina e più libri e ha invitato i propri vicini a prenderli in prestito gratuitamente. L’iniziativa ha riscosso talmente tanto successo che ben presto molte altre piccole librerie sono sorte in tutta la città e non solo. A distanza di tre anni, infatti, il numero delle Little free library, tramite il passaparola sul web, è cresciuto notevolmente, raggiungendo ben 36 Paesi, come mostra la mappa disponibile su Google.

Alcune sono colorate, altre sono costruite con materiali riciclati, altre ancora hanno forme particolari. Ognuna è diversa dall’altra, personalizzabile, ma tutte si basano su un semplice concetto: “take a book, leave a book”, ovvero ciascuno è invitato a prendere in prestito del tutto gratuitamente un libro, a leggerlo senza dover rispettare precise scadenze temporali e a restituirlo. È possibile riconsegnare anche un libro diverso da quello preso o metterne altri che si hanno a disposizione.
Condividere i propri libri aumenta il senso di appartenenza alla comunità, consente di creare nuove relazioni con i vicini e di diffondere l’amore per la lettura anche tra chi non ha le risorse necessarie per acquistare libri. Questo è il potenziale di Little Free Library, che è diventato anche un movimento no-profit, attraverso il quale si possono donare piccole librerie alle comunità disagiate o a persone socialmente marginalizzate, creando legami e disseminando libri in ogni angolo del mondo.

n Ghana, la direttrice di una scuola elementare, Antoinette Ashong, da tempo alla ricerca di un modo economico per promuovere l’istruzione tra i suoi studenti, è riuscita tramite la costruzione di alcune Little Free Library a far circolare i libri all’interno della sua comunità, suscitando il vivo interesse tra i bambini che hanno iniziato a leggere e a scambiare libri ogni giorno.

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