Riflettendo sui grandi spazi del viaggio contemporaneo, si è parlato di “superluoghi”: nell’ultimo decennio porti, aeroporti e stazioni ferroviarie, quindi i grandi centri della mobilità, hanno visto fiorire al proprio interno una serie di attività eterogenee, dal commercio ai servizi più vari. Questi nuovi poli della vita contemporanea sono snodi presso i quali, ogni giorno, flussi locali e globali s’intersecano, localizzazioni in cui grandi bacini d’utenza si trovano a trascorre vari momenti della propria giornata.

Negli ultimi anni, alcune aziende attive nella promozione territoriale hanno deciso di scommettere su queste nuove polarità, coniugando visibilità, multimediale e cultura. Dal 2012, infatti, l’aeroporto d’Abruzzo ha deciso di proporsi ai viaggiatori sotto nuove spoglie, creando l’Angolo d’arte, uno spazio dedicato ad esposizioni gratuite, allestite con opere di artisti locali. La struttura ha quindi messo a disposizione dei propri utenti un’offerta culturale che, oltre a presentarsi come servizio gratuito, è anche in grado di valorizzare i talenti del luogo e fornire un primo spaccato dell’identità del territorio.

Sulla scia di queste trasformazioni, anche l’aeroporto di Parigi Roissy – Charles de Gaulle ha inaugurato il suo Espace Musée, nel quale ogni anno saranno allestite due mostre con opere provenienti dai più grandi musei della città. La prima mostra ha visto protagonista la produzione di Auguste Rodin, con l’esposizione di opere come “Il pensatore”, e sono attesi in media 800 mila visitatori all’anno. Alle spalle della scelta, anche questa volta, la volontà di offrire ai visitatori in attesa e in transito uno spazio d’eccezione, valorizzando, allo stesso tempo, le bellezze nazionali.

Ritornando al panorama italiano, anche il Touring Club ha deciso di dare una sferzata sul fronte dell’innovazione. In collaborazione con Autostrade per l’Italia, infatti, è in corso il progetto Sei in un Paese meraviglioso. Scoprilo con noi, che mira a stravolgere il volto di molte delle aree di servizio della rete. Opportunamente segnalate dalla cartellonistica situata lungo il tragitto, in queste strutture il Touring metterà a disposizione uno spazio in cui supporti informativi tradizionali e sistemi multimediali s’intersecheranno per raccontare una serie di experiences fruibili sul territorio circostante, in funzione del tempo a disposizione. L’obbiettivo è proporsi ai potenziali utenti con modalità innovative per promuovere luoghi poco conosciuti o esterni ai circuiti più tradizionali di visita. Le stesse experiences, tutte caratterizzate da una spiccata originalità, saranno poi consultabili anche digitalmente, dal sito di Autostrade per l’Italia e sulla pagina Facebook dell’azienda. Il servizio al momento è attivo sull’area di Giove Ovest, nei pressi di Viterbo, e a breve sarà disponibile anche in altre dodici strutture lungo la rete, da Firenza a Parma, da Brescia a Treviso.

La città di Padova ha invece deciso di lavorare sul versante della narrazione e dello storytelling, mettendo a disposizione sul sito del comune un’audioguida scaricabile, con una serie di percorsi cittadini raccontati dall’attore Alberto Terrani. Nell’illustrazione degli itinerari, oltre alle informazioni più strettamente tecniche o storico-artistiche, sono stati integrati racconti, aneddoti e particolari curiosi, in grado di fornire una caratterizzazione del territorio quanto più autentica.

Da iniziative come queste s’intuisce l’enorme potenziale celato nello sfruttamento di spazi innovativi, prodotti culturali e nuove tecnologie. La promozione dei territori può contare oggi su una serie di esperienze e di strumenti innovativi da cui partire per ideare nuove modalità di prodotto e di comunicazione, con le quali valorizzare luoghi poco conosciuti ed elaborare proposte originali per i viaggiatori di domani.