In Italia vivono oggi oltre 200 mila cinesi, di cui stiamo imparando a conoscere sempre di più cultura e tradizioni, condividendo spesso feste e ricorrenze.
Il calendario lunisolare cinese prevede proprio per il prossimo 10 febbraio, in concomitanza con il secondo novilunio dal solstizio d’inverno, la data della Festa di Primavera o Capodanno. Seguiranno ben 15 giorni di grandi festeggiamenti che si chiuderanno con la spettacolare Festa delle Lanterne.

 

 

Il Capodanno Lunare ha origini millenarie e si lega ad un’antica leggenda secondo cui il Nian, mostro dall’aspetto leonino, era solito uscire dalla tana nei mesi più freddi per mangiare gli umani: solo forti strepitii, il fuoco e la vista del colore rosso potevano intimorire la creatura ed evitare l’eccidio. Proprio per tal motivo, in questa ricorrenza, i cinesi sono soliti accogliere il nuovo anno con fuochi pirotecnici, canti e sfilate allegoriche dove a dominare è il colore purpureo.

Nei primi giorni del nuovo anno è poi buon uso far visita a perenti ed amici, tanto che sono queste le giornate di maggior movimento e traffico nelle grandi città della Cina.
Altra curiosa usanza è quella di adornare i portoni e le stanze principali delle case con distici e dipinti del nuovo anno, detti “fu” (?), “fortuna”,  prevalentemente di colore rosso, così come vuole una tradizione cominciata sotto la dinastia Ming. Tali abbellimenti della casa sono però preceduti da una pulizia a fondo della dimora, volta a scacciare sfortuna e fardelli dell’anno trascorso.

Foto di News.Cn

 

Il 10 febbraio 2013 il popolo cinese lascerà dunque l’anno del drago ed accoglierà quello del Serpente, il 4.650 per l’esattezza.
Secondo l’oroscopo cinese, i protetti da questo animale guida, e quindi i nascituri di quest’anno, saranno dotati di grande fascino e sensibilità per l’arte e la cultura, comunicativi e diplomatici hanno uno spirito innovativo e deciso.
Questo nuovo anno, dominato dal Serpente, è interpretato dalla saggezza popolare come un periodo caratterizzato dall’aumento di forze anarchiche e porterà con sé grandi sconvolgimenti, come è accaduto nel 1917 con la rivoluzione russa, nel 1929 con la Grande depressione o nel 2001 con l’attentato alle Torri gemelle. I grandi cambiamenti non devono essere tuttavia necessariamente in negativo, e visto il periodo storico attuale, potrebbero invece portare una piacevole aria nuova.

A chiudere i festeggiamenti sarà la Festa delle Lanterne, che cade 15 giorni dopo quella di Primavera ed è caratterizzata dalla prima notte di luna piena del primo mese lunare. Proprio durante questa giornata si è soliti appendere fuori dalle case e per le strade delle lanterne colorate accese. Tale usanza risale alla salita al trono dell’imperatore Hen Wendi, della dinastia Han occidentale.
Le più caratteristiche sono le lanterne con i cavalli: l’aria calda, generata dalla fiamma, fa muovere un meccanismo interno che dà l’impressione di vedere cavalli al trotto, proiettati sulle pareti del lume. Durante tale ricorrenza non possono mancare gli yuanxiao, tipici pasticcini a forma di palline, cucinati con farina di riso addolcita da pasta di giuggiole, cioccolato, sesamo e tante altre varianti.

Tane sono le iniziative che si terranno anche nel nostro paese: è prevista una performance artistica al Museo MAO di Torino, festeggiamenti al quartiere Esquilino di Roma, con una parata tradizionale prevista per il pomeriggio di sabato, mentre la domenica a Milano, sfilata in Via Paolo Sarpi e lancio delle lanterne alla Fabbrica del Vapore per dare il benvenuto al nuovo anno.

Ora non ci resta che vestire di rosso, invocare la protezione del Serpente e unirci ai festeggiamenti dei nostri amici cinesi!