Il Passadondolo

 

 L’autrice Enrica Caretta risponde a questa domanda nella poetica introduzione che racchiude riflessioni, risposte e domande insieme. Il Passadondolo è un dizionario delle parole ritrovate e adottate da personalità della cultura. L’idea è nata prendendo spunto dallo scrittore spagnolo Javier Marias, il quale ha inteso salvare il lemma “acercaza” (in italiano “vicinanza”), scalzato dal più utilizzato e noto “cercania”. La Real Academia Espanola ha infatti una regola ferrea: i termini non più usati dal 1500 vengono eliminati dai dizionari. Marias, aiutato da amici letterati, ha rimesso in uso la parola “acercanza” salvandola dalla triste fine.
Da questa vicenda è nata l’idea del libro di Enrica Caretta, cui ha dato come titolo proprio uno dei termini ripresi e salvati.

 

Dopo la piacevole già citata spiegazione, il libro si sviluppa proprio come un dizionario in cui le parole perse vengono ritrovate ed elencate in ordine alfabetico, da “abbachista” a “sbaldire”. Per ciascun lemma è riportata la definizione e la radice linguistica. Se c’è, viene poi indicato il testimonial, il personaggio che ha indicato tale parola in disuso, chiamato inoltre a proporne altre due: una ancora utilizzata, ma raramente o in modo erroneo e l’altra inventata. Hanno dato il loro contributo Andrea Camilleri, Ascanio Celestini, Emma Dante, Ferruccio de Bortoli e tanti altri.

 

Nonostante il testo si presenti strutturato come un vocabolario, le spiegazioni fornite da scrittori, artisti e professionisti interpellati rendono il tutto più umano, vicino al lettore, come una raccolta di testimonianze di affetto verso parole che fanno parte della nostra storia personale e culturale. Il tutto appare come un gioco che racconta molto degli autori, della loro intimità quotidiana, ma anche della nostra società e del modo in cui ci approcciamo all’esterno. Perché le parole, in fin dei conti, siamo noi, sono i nostri strumenti per relazionarci.

 

 

Difficile trovare dei “contro” ad un’idea così originale che nasce palpabilmente da una passione sincera verso la lingua italiana. Forse l’unico difetto sta nel fatto che alcune parole siano rimaste senza testimonial a sponsorizzarle.

 

 

Un libro che raccoglie parole non più in uso è già particolare di per sé, ma a contraddistinguerlo è forse proprio questa strutturazione enciclopedica e romanzata insieme, in cui didattica ed esperienze personale si fondono.

 

 

“Il Passadondolo” è consigliato a tutti i curiosi, a coloro che hanno fame di conoscere il significato di parole perdute, ma anche a chi vuole scoprirne di nuove, attraverso la voce di chi magari le usa per mestiere o che le ama semplicemente.

 

 

L’autrice è Enrica Caretta, giornalista di “Marie Claire”.
Il libro è edito da Add Editore e si può acquistare al prezzo di 14 euro.
ISBN 978-8896873-77-9