Il banco non è male.
Legno grezzo, di quelli che ti fanno i gomiti e non solo, se non stai bene attento a come ti muovi.
Del resto, il saloon deve portare con lui una certa quale eredità in cicatrici.
L’esperienza è importante: da qualche parte lungo la Frontiera si dice che sia il proiettile di ogni colpo andato a segno.
Ma non siamo qui per parlare delle lunghe cavalcate in equilibrio sul confine, quanto di quello che siete venuti a bere: che sia per ristorarvi o per dimenticare, poco importa.
Questo vecchio cowboy sarà sempre qui, pronto a riempirvi i bicchieri e sempre in attesa del prossimo brindisi.

 

 

 

 

 

 


Jimmy Bobo – Bullet to the head

di Walter Hill

Se avete bisogno di: una lezione di Cinema tamarro e old school come ai bei tempi degli eighties.

Da gustare come: Jack Daniels liscio.

Di cosa si tratta: Walter Hill, autore di supercult come I guerrieri della notte, torna alla ribalta con un action di quelli che non se ne fanno più, ripescando uno Stallone in grandissimo spolvero per affiancarlo alla nascente star Jason Momoa e a volti già noti come Christian Slater, confezionando una storia di corruzione e morte ambientata in Louisiana nel pieno rispetto delle regole dei vecchi polizieschi che hanno fatto la fortuna della generazione dei vecchi cowboys come il sottoscritto.
Per un amarcord con stile – e botte non risparmiate -.

 

 

 

 

 

Attacco al potere – Olympus has fallen
di Antoine Fuqua

Se avete bisogno di: un bel blockbuster d’autore fracassone.

Da gustare come: un B52, mischione stracciabudella.

Di cosa si tratta: pellicola d’azione sulla scia delle fobie USA figlie dell’amministrazione Bush e dei tempi di 24 diretta dal regista di King Arthur e Training day, una di quelle proposte di grana grossa buone per mettere d’accordo il pubblico occasionale e quello di nicchia in cerca di uno svago ben confezionato.
Cast di prim’ordine e trama che mescola terrorismo e complotti, esplosioni e pose da macho tipiche della produzione tamarra di cui sopra: nel deserto – o quasi – che sono stati gli ultimi due mesi dopo l’ottimo inizio d’anno, direi che non dovrebbe essere doloroso farsi andare bene anche cose come questa.

 

 

 

Kiki – Consegne a domicilio
di Hayao Miyazaki

Se avete bisogno di: un film d’animazione in grado di conquistare tutta la famiglia. Ma proprio tutta.

Da gustare come: un buon sakè.

Di cosa si tratta: per tornare al discorso di cui sopra, se il sottoscritto è costretto a consigliare una riedizione per la sala di un film – bellissimo – datato 1989 qualcosa nella recente distribuzione non deve proprio funzionare a dovere.
Perlomeno avrete l’occasione di rispolverare una pellicola del Maestro Miyazaki, ammirato anche dal grande Kurosawa nonchè nome di assoluto riferimento per l’animazione non solo giapponese, ma mondiale.
Una storia divertente, pulita ed appassionante in grado di conquistare a qualsiasi latitudine ed età, ed una magnifica avventura.

 

 

 

Iron man 3
di Shane Black

Se avete bisogno di: una baracconata tra il fumetto ed il trash, perchè non avete avuto abbastanza delle proposte già segnalate.

Da gustare come: Jim Beam e Coca.

Di cosa si tratta: terzo capitolo delle avventure dell’uomo d’acciaio di casa Marvel nonchè paladino degli Avengers, che affida il suo destino a Shane Black – regista di Kiss kiss bang bang e sceneggiatore della serie di Arma letale – per riprendersi dallo scivolone che fu il secondo capitolo, delusione rispetto all’ottimo primo.
Robert Downey Jr sarà sempre una garanzia, la trama ripesca saghe che furono storiche per gli albi stampati, gli effetti promettono di essere sorprendenti: solo Iron man, a questo punto, può essere nemico di Iron man.

 

 

 

 

Le streghe di Salem
di Rob Zombie

Se avete bisogno di: un horror nella piena tradizione del genere che strizza l’occhio al pulp e agli anni settanta.

Da gustare come: qualcosa di tosto e liscio. Mezcal o assenzio, direi.

Di cosa si tratta: Rob Zombie, musicista, regista e produttore, autore degli ottimi La casa dei 1000 corpi e La casa del diavolo ma anche dei decisamente meno interessanti Halloween e Halloween 2, torna sul grande schermo con una pellicola visionaria e disturbante che riporta l’attenzione sulla città di Salem, resa nota qualche secolo fa a causa dei roghi che consegnarono alla “giustizia” le streghe.
In un’ambientazione attuale, il vecchio Rob torna ad indagare sull’animo umano e sugli eccessi di violenza che avevano caratterizzato il fulcro dei suoi primi passi dietro la macchina da presa.

 

 

 

 

Per tutti gli altri film, da mandar giù fino all’ultima goccia, mi trovate anche sul blog White Russian