Sociale, digitale: trasformazioni della cultura e delle reti

 

 

 un e book che, in sole sessanta densissime pagine, raccoglie sette saggi, che delineano il modo in cui si è trasformata e sta tuttora cambiando la comunicazione, sia per quanto attiene il mezzo, il messaggio e i destinatari, che per la sua sostenibilità economica e integrazione etica. Chiave di volta di questi mutamenti è l’avvento dei social network, che hanno radicalmente influenzato la trasmissione del sapere e la diffusione di notizie, nel campo giornalistico e scientifico.

curato da Bertram Niessen, autore anche di uno dei saggi, il testo si presenta come una silloge realizzata da diversi scrittori e differenti tematiche, le quali rimandano tutte in ogni caso al tema centrale della comunicazione: Adam Arvidsson introduce l’argomento, affrontando il tema della sostenibilità economica dei social network, concentrandosi sulle potenzialità di Facebook; Nicola Bruno dedica il suo discorso al cambiamento della professione giornalistica, in particolar modo riferendosi alla velocità di Twitter contrapposta alla necessità di approfondimento ancora vincente per alcune riviste come l’Economist e il New Yorker; Tiziano Bonini sposta il baricentro della discussione non sul mittente bensì sul destinatario, analizzando come è cambiato il pubblico raggiunto dall’informazione; Vito Campanelli riprende invece il dibattito sulla libertà della rete e il diritto di privacy; Alessandro Delfanti descrive il rapporto tra internet e la comunicazione scientifica; Maurizio Teli riporta infine il discorso sul diritto e la proprietà dei beni digitali condivisi sul web.

Un testo ricco di contenuti interessanti, che spaziano tra diversi argomenti legati alla comunicazione sul web, ai suoi diversi strumenti ed implicazioni in ogni campo. Una raccolta che in poche pagine riporta le nozioni fondamentali, con uno stile scorrevole e poco accademico, veicolando tuttavia le informazioni e i concetti cardine del mondo dell’informazione social e non.

nel libro sono assenti le immagini. Forse all’interno di alcuni capitoli grafici o foto sarebbero stati utili per intervallare la colonna di testo scritto.

 

 dei saggi sopra citati è stato tralasciato quello del curatore Niessen per dedicargli una riflessione, rappresentando l’argomento prescelto un segno particolare del libro: protagonista di questo capitolo è la capacità dei social network di aver ampliato il concetto di autonomia e indipendenza del “Do it Yourself”. Attraverso una digressione storica l’autore approfondisce il vero significato sociale di questa locuzione e come questo concetto sia diventato parte integrante della nostra quotidianità, evolvendosi dal campo musicale a quello sociale.

il libro può essere una fonte inesauribile per acquisire strumenti indispensabili nella gestione del proprio lavoro e rivolto a diverse categorie di persone: dagli esperti del settore web ai giornalisti o medici. Tuttavia, dal momento che ormai ognuno ha facilmente accesso alla rete e gli utenti dei social network stanno crescendo costantemente, questi capitoli sono utili anche per gli utenti comuni di Facebook e Twitter, al fine di comprendere non solo il proprio ruolo all’interno della community ma anche le potenzialità della rete.

Sociale, digitale: trasformazioni della cultura e delle reti è disponibile in ebook ed è edito da Doppio Zero