Il 22 aprile 1970 si è tenuto il primo Giorno della Madre Terra. In quella data infatti 20 milioni di cittadini statunitensi diedero vita alla più grande manifestazione a sostegno dell’ambiente, dopo il disastro dell’Union Oil al Largo di Santa Barbara, in California. Si cominciava infatti a parlare di “questione ambientale”, relativa al consumo limitato delle risorse naturali e all’inquinamento del pianeta e dell’atmosfera. Gli attivisti e i movimenti ecologisti si riunirono dunque nell’Earth Day Network, fondato da Danis Hayes e dagli altri organizzatori del raduno del 1970, che conta oggi oltre 20 mila organizzazioni provenienti da 192 Paesi.


Le Nazioni Unite, nella persona del segretario generale U Thant, il 26 febbraio del 1971 proclamarono inizialmente il 21 marzo come la Giornata mondiale della Terra, stabilendo solo successivamente la ricorrenza per il 22 aprile.
Da quel giorno ogni anno la Giornata della Terra è stata celebrata con eventi e iniziative ecologiste in tutto il mondo.

Quest’anno ricorre dunque la 43° Giornata della Terra.
Nel nostro Paese, a programmare gli appuntamenti volti a celebrare questo anniversario e porre all’attenzione dell’opinione pubblica le problematiche del pianeta, è l’Earth Day Italia, l’organizzazione attiva dal 2007 e facente parte dell’Earth Day Network.
L’Earth Day Italia ha lanciato per questa edizione la campagna di sensibilizzazione dal titolo “Io ci tengo”, che ha coinvolto personaggi famosi e gente comune rendendoli protagonisti di alcuni videoclip per lanciare messaggi di impegno ed educazione al rispetto dell’ambiente.
Appuntamento da non mancare è il concerto a Km 0 che si terrà a Milano: protagonisti Fiorella Mannoia e Khaled, con la presenza di Giobbe Covatta. I proventi dei biglietti saranno impiegati per la realizzazione di tre progetti ambientali. Lo spettacolo potrà essere seguito anche in diretta streaming o in differita tv.
Una maratona web animerà poi il 22 aprile, con video e testimonianze da ogni angolo del Mondo, per ricordare la drammatica situazione attuale del pianeta, ma fornire anche indicazioni per una condotta rispettosa dell’ambiente. La carrellata di messaggi partirà con un contributo video di Zygmunt Bauman, grande sociologo e filosofo della postmodernità.

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Sono molte le città italiane che parteciperanno alla Giornata della Terra.

A Roma, il 24 aprile, il maestro giapponese Tatsuo Uemon Ikeda realizzerà in Piazza del Campidoglio l’istallazione “Avere o non Avere”: un filo rosso di lana e seta coprirà lo spazio della piazza e i passanti potranno interagire con l’opera, diventandone parte per qualche momento.
La piazza del Campidoglio rappresenterà il pianeta Terra, mentre la scalinata sarà il simbolo del passaggio degli esseri umani sul pianeta, uguali nonostante le loro differenze.

A Cefalù, dal 20 al 22 aprile, si terrà un convegno sulle tematiche ecosostenibili, escursioni guidate sulla Rocca di Cefalù, concerti, degustazioni di prodotti biologici, esibizioni sportive, campagne di sensibilizzazione ambientale, e una mostra fotografica sul pianeta Terra presso l’Ottagono S. Caterina. Piazza Duomo verrà arredata a verde con di micro-giardini temporanei realizzato da florovivaisti.

Anche il mondo del calcio non rimarrà insensibile all’Earth Day: tutti i giocatori della Serie B indosseranno infatti per l’occasione una polsiera verde con lo slogan “Io ci tengo”; il Bologna, che scenderà in campo il 21 aprile, vestirà una divisa interamente verde.