luissenlabsNon capitava da tempo che un luogo e un evento trasmettessero tanto entusiasmo e ottimismo, soprattutto non a Roma, una città che sembrava fosse morta.
Il 25 giugno scorso, durante l’Investor Day della LUISS EnLabs – la fabbrica delle start up, la capitale si è mostrata capace di guardare al futuro scommettendo sui giovani, il talento e il cambiamento.
Nel salone, di 1500 metri quadri al secondo piano della Stazione Termini, gremito di gente curiosa, 7 aspiranti imprenditori, dopo 5 mesi di incubazione nella “fabbrica delle start up”, hanno presentato il risultato del loro lavoro. Solo 7 minuti a disposizione per attrarre circa un centinaio di investitori presenti in sala e almeno 3 mesi per chiudere le trattative con chi deciderà di credere e scommettere nei loro progetti.

 

 

 

 

Le start up in gioco.
Sette le start up in gioco.
Atooma – A Touch of Magic consente di combinare in modo creativo sia le futures del telefono sia le applicazioni esterne per ottenere nuove e “magiche” funzionalità.
CoContest
: una piattaforma dedicata al mercato dell’interior design.
GamePix: una start up del settore gaming.
Le Cicogne: start up in grado di far incontrare domanda e offerta di baby-sitting, baby-tutoring e baby-taxi.
Maison Academia
: piattaforma che permette a stilisti emergenti di realizzare le proprie collezioni coniugando la creatività e l’eccellenza Made in Italy.
Pubster
: l’applicazione che ti offre da bere quando esci la sera.
Risparmio Super: la web che aiuta i consumatori a risparmiare confrontando i prezzi dei supermercati della zona.

 

Da sognatori a imprenditori
Come emerso dalle interviste con Luigi Capello (fondatore LUISS EnLabs), Alexandra Maroiano (LUISS EnLabs), Monica Achibugi, Giulia Gazzelloni (Le Cicogne) e Mary Palomba (Maison Academia), prima di approdare al programma di accelerazione della LUISS Enlabs e imparare come trasformare un sogno in un progetto imprenditoriale, i giovani sturtupper hanno superato molti ostacoli e barriere, partecipato a molti eventi e frequentato altri corsi di “preparazione all’imprenditorialità”.
Tra i programmi più seguiti: I-Lab (laboratorio delle idee), InnovationLab e InnovAction Camp, un programma che tiene “reclusi” in una ex base Nato 20 perfetti sconosciuti che, alla fine della maratona di 5 giorni e 4 notti, devono essere in grado di costruire un team e presentare un progetto.

 

Come nasce la LUISS EnLabs
Il progetto nasce da un’idea di Luigi Capello, imprenditore e business angel, che nel 2007, dopo aver intrapreso un viaggio nella Silicon Valley promosso dall’ambasciatore Ronald Spogli, è tornato in Italia con l’idea di colmare un vuoto. Inizialmente fonda “Italian Angels for Growth”, un gruppo di business angels che ha lo scopo di “promuovere l’imprenditorialità come motore di crescita economica” e nel 2010 dà vita al progetto EnLabs che, nel 2013, in seguito ad una joint venture con la LUISS, si trasforma nella LUISS EnLabs.
Tra i suoi startuppers, Luigi Capello sembra non “solo” un imprenditore, ma anche il padre di tanti sognatori che attraverso dure prove e sacrifici hanno imparato come superare gli ostacoli e intraprendere la strada della felicità.

 

Come essere selezionati dalla LUISS EnLabs
Per essere ammessi al programma di accelerazione della LUISS Enlabs non basta solo una buona idea; bisogna aver un buon progetto, un buon team e una buona capacità di vedersi nei 7 minuti a disposizione per la video presentazione.
Consigliano di frequentare gli eventi dedicati alle start-up, mettere a confronto le proprie idee e andare avanti con determinazione senza aver paura di crollare.
Le cadute fanno parte del cammino.