taftersaloonIl banco non è male.
Legno grezzo, di quelli che ti fanno i gomiti e non solo, se non stai bene attento a come ti muovi.
Del resto, il saloon deve portare con lui una certa quale eredità in cicatrici.
L’esperienza è importante: da qualche parte lungo la Frontiera si dice che sia il proiettile di ogni colpo andato a segno.
Ma non siamo qui per parlare delle lunghe cavalcate in equilibrio sul confine, quanto di quello che siete venuti a bere: che sia per ristorarvi o per dimenticare, poco importa.
Questo vecchio cowboy sarà sempre qui, pronto a riempirvi i bicchieri e sempre in attesa del prossimo brindisi.

 

 

 

 

 

 

 

this-is-40Questi sono i 40
di Judd Apatow

Da gustare come: una pina colada, o un tequila sunrise. Una bella goduria estiva, insomma.

Se avete bisogno di: una commedia dolceamara che mostra i lati positivi e non dell’avvicinarsi della decina più temuta.

Di cosa si tratta: Apatow, re della commedia sguaiata made in USA, torna sugli schermi con quello che è stato considerato lo spin off di Molto incinta, titolo che ebbe un grandissimo successo qualche anno fa.
Una coppia alle soglie del fatidico quarantesimo compleanno si trova a dover affrontare una crisi del rapporto legata ad un’altra, ben più radicata, stretta attorno alla paura di invecchiare e di doversi responsabilizzare sempre di più anche e soprattutto a scapito della libertà individuale.
Un piacevole divertissement che coinvolgerà senza dubbio tutti gli spettatori che in quell’età si trovano a dover cercare una propria strada.

 

 

pacific-rimPacific Rim
di Guillermo Del Toro

Da gustare come: B52, Zombie o qualcosa che stenda dopo averci regalato una notte da sballo.

Se avete bisogno di: il ritorno del figliol prodigo del fantasy spagnolo alle prese con il sogno di un’intera generazione di bambini cresciuti negli anni ottanta.

Di cosa si tratta: non ci sarebbe bisogno di alcuna presentazione, per Del Toro – autore dello splendido Il labirinto del fauno – e questo film.
Dovrebbero bastarvi due parole magiche: robottoni e mostri giunti a distruggere il mondo.
Personalmente, corro subito con il pensiero alle serie animate che mi facevano impazzire da bambino, da Daitarn a Mazinga, con la differenza che in questo caso ci troviamo di fronte ad un lavoro di regia ed effetti da paura. Ed il rischio che si riveli il cult dell’estate è enorme.

 

 

 

 

 

Uomini-di-parolaUomini di parola
di Fischer Stevens

Da gustare come: un bourbon, o un whisky di malto d’annata. Liscio.

Se avete bisogno di: tre vecchi “partners in crime” si ritrovano per una notte da leoni ed il confronto finale con il boss che li vorrebbe concime per i vermi da fin troppo tempo.

Di cosa si tratta: un film old school sull’amicizia virile portato sulle spalle da tre giganti della recitazione come Al Pacino, Christopher Walken ed Alan Arkin tutto battute al fulmicotone, testosterone, autoironia alla Gran Torino e qualche pallottola, che non fa mai male.
Malinconia e palle d’acciaio per un film onesto e diretto di quelli che al Saloon trovano sempre un secondo giro offerto.

 

 

 

 

 

pain-and-gainPain&Gain – Muscoli e denaro
di Michael Bay

Da gustare come: Jack e Coca, magari in un bar sulla spiaggia.

Se avete bisogno di: una tamarrata in pieno stile stelle e strisce perfetta per la stagione estiva.

Di cosa si tratta: Michael Bay, da Bad boys a Transformers, è uno dei re indiscussi della grana grossa made in USA, un tamarro fatto e finito che spesso e volentieri sta al Cinema quanto le bottiglie del discount ad una vera e soddisfacente bevuta.
In questo caso, e considerato il periodo, però, questo heist movie decisamente autoironico giocato sui pompatissimi muscoli di The Rock e sulla presenza di Marc Wahlberg risulta praticamente perfetto per non impegnare troppo il cervello e farsi quattro risate per tenere lontano una sera in più il pensiero del ritorno al lavoro alla fine delle ferie.

 

 

 

 

facciamola-finitaFacciamola finita
di Seth Rogen e Evan Goldberg

Da gustare come: una serie infinita di shot rum e pera.

Se avete bisogno di: una notte da leoni da raccontare una volta tornati a casa come l’avventura dell’estate.

Di cosa si tratta: da un corto dei due attori – in questo caso registi – Seth Rogen ed Evan Goldberg, una fracassona commedia sulla scia di Shaun of the dead e Hot fuzz all’interno della quale un gruppo di amici hollywoodiani – che interpretano se stessi – si trovano costretti a fronteggiare la minaccia della fine del mondo nientemeno che da una festa a casa di James Franco.
Le prime recensioni ne parlano come del buddy movie dell’anno, e l’hype è di quelli delle grandi occasioni.
Quindi in alto i bicchieri e buttiamoci a capofitto: e pazienza se il “day after” porterà solo ricordi confusi e l’hangover.