motoiMotoi Yamamoto è nato nel 1966 in Giappone. Dall’età di circa trent’anni crea installazioni, sculture, opere d’arte con l’ausilio di un solo elemento: il sale. Labirinti di sale, sculture di sale, scalinate, corridoi, architetture composte da uno dei materiali più archetipi posseduti dall’uomo.

Tutto è cominciato con la morte della sorella, nel 1994. Da allora Yamamoto ha intrapreso una ricerca che lo porti al superamento del lutto, che lo aiuti a riflettere sul senso di possesso e di perdita, sui fili che si dipanano dalla memoria e dai ricordi, sulla vita dopo la morte, sull’effimero e l’eterno.

Il sale, che nella cultura giapponese è fortemente legato al culto dei morti e alla purificazione, è simbolo di tutto ciò e si presta perfettamente alla realizzazione di queste opere tanto affascinanti e suggestive, quanto effimere.

Informazioni su Motoi Yamamoto e sul suo lavoro sono reperibili sul sito ufficiale dell’artista.