Come offrire un momento di relax al ciclista urbano, che ogni giorno cerca un suo spazio nella realtà cittadina, tra piste ciclabili malmesse e la fatica di legare la bici per bere un caffè sperando di ritrovarla? È questo l’interrogativo che si sono posti Niccolò Gioia e Damiano Leva, due trentenni torinesi con la passione per la bicicletta. La loro risposta è stata Bike Breakfast, un’idea amatoriale che è diventata un vero e proprio fenomeno in continua diffusione.

bikebreakfast

In un video postato su Youtube i ragazzi spiegano che l’evento è nato dalla volontà di riscoprire gli aspetti positivi della vita su due ruote nei centri urbani, come la dimensione sociale: a fermarsi per gustare la colazione offerta sono persone di tutte le età, l’una diversa dall’altra, ma tutte accomunate dall’uso di questo mezzo ecologico.

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Bike Breakfast offre loro un momento di riposo e di aggregazione, prima che ciascuno ritorni ai propri impegni e sulla propria strada. L’iniziativa è stata ispirata da quanto accaduto in un quartiere degradato di Napoli: i residenti provarono a riqualificarlo socialmente offrendo bevande fresche nelle strade.

Niccolò e Damiano hanno inizialmente provveduto a tutto autonomamente: hanno fabbricato il carretto in modo che fosse comodamente trasportabile in bicicletta, hanno sfornato torte e biscotti di propria produzione e si sono fatti conoscere dai ciclisti con la loro simpatia, i loro ideali e naturalmente le loro colazioni!
Ogni evento ha attirato quasi un centinaio di persone e per assicurare a tutti la colazione i ragazzi hanno accettato la collaborazione di alcune piccole aziende caratterizzate da un forte legame col territorio. In cambio dei loro prodotti, queste hanno ottenuto visibilità online, legando il proprio marchio all’iniziativa e allo stile di vita che essa propone e sostiene.

Per diffondere in modo capillare questi eventi gli ideatori hanno abilmente sfruttato i social network: Twitter segnala date e luoghi e Facebook (la pagina, nata da circa due mesi, “piace” già a più di 1500 persone) mostra anche le fotografie dei manicaretti che i ciclisti potranno assaggiare, persino in caso di pioggia! Niccolò e Damiano invitano gli interessati a consultare la pagina Facebook non solo per conoscere gli eventi in programma, ma anche per interagire con loro e partecipare attivamente, per esempio suggerendo ricette da sperimentare.

Dopo gli eventi organizzati in luglio a Torino presso Piazza Bernini, Lungo Dora Firenze e Piazza D’Armi, il mese di settembre si è aperto con la colazione offerta a Parco Ruffini. Gli ultimi incontri ieri, 18 settembre, e domani, 20 settembre: il primo si è tenuto in Corso Cairoli, sempre nella città natale dell’evento, il secondo invece sarà nella capitale, in Piazzale Numa Pompilio (più di 800 persone hanno in mente di prendervi parte). L’idea si è diffusa e altri, spinti dagli stessi ideali, hanno pensato di imitare i due giovani torinesi, riconoscendo l’efficacia del loro progetto. A Pavia, per esempio, il Bike Breakfast è stato “preso  in prestito” ieri, mercoledì 18 settembre, in Piazza della Vittoria. Anche a Cagliari, in occasione della settimana della mobilità sostenibile, è stata prevista per i ciclisti una buona colazione gratuita.

caffe

Il successo del progetto ha stupito i suoi stessi ideatori: era nato infatti come un esperimento per  mettere a disposizione dei ciclisti urbani uno spazio, un momento, un’occasione per incontrarsi e ricevere, in un ambito cittadino che raramente offre loro qualche vantaggio, una sorta di ricompensa, all’insegna dell’ecologia, della buona compagnia e del cibo genuino.
La speranza di Niccolò e Damiano è che il progetto Bike Breakfast possa continuare ad attirare attenzione e adepti anche durante l’inverno e, a giudicare dal successo ottenuto, ciò sembra piuttosto probabile. Chissà che anche coloro che non hanno ancora abbandonato l’auto per la bici non si facciano incuriosire dall’iniziativa e dell’idea di vita di cui essa si fa portavoce…