festberCome ogni anno l’atmosfera del 13. Festival Internazionale della Letteratura di Berlino alla Haus der Berlinerfestspiele è stata viva e accogliente. Il complimento più bello è giunto proprio alla chiusura quando Salman Rushdie nel definire la kermesse letteraria berlinese l’ha chiamata un “meraviglioso assembramento di scrittori. Mi considero onorato di poter partecipare”.

Ruschdie non ha mancato nemmeno di ringraziare calorosamente l’amico e direttore del festival Ulrich Schreiber, per il supporto al “PEN World Voices Festival of International Literature” di recente fondazione a New York.

164 autori da 47 diversi paesi hanno partecipato all’edizione di quest’anno, un raduno non solo di autori e di autrici, ma soprattutto l’incontro di diverse generazioni di scrittura e di diverse forme dell’arte di raccontare. L’edizione di quest’anno infatti ha previsto una particolare apertura al mondo della comunicazione, con particolare attenzione a quella delle diverse generazioni o forme d’arte a confronto, facendone un festival “politicamente attivo”, quasi una forma di museo itinerante, educativo, temporaneo: il programma ha presentato la letteratura per bambini e per la gioventù con una sezione a parte pensata sia per giovani lettori che per giovani scrittori, quindi con un occhio al futuro, alla formazione; ha  inoltre inserito i progetti “Weltweisheit – Kulturen des Alterns”, con riflessioni e confronto sulla diversa percezione del “tempo che passa” di rinomati artisti e diversa estrazione culturale, e per ultimo la presentazione di collaborazioni con le arti che in tempi moderni hanno cambiato il volto della letteratura e che ancora lo stravolgeranno nell’immediato futuro, cioè la novella a fumetti e la letteratura applicata alla creazione di videogiochi, tra conferme e mutazioni di codici e linguaggi espressivi.

Durante il 13. Internationales Literaturfestival Berlin per la sezione “Internationale Kinder und Jugendliteratur” (Lettartura internazionale per l’infanzia e la gioventù) si è tenuta la manifestazione “Eine Geschichte für Europa. Welche Kinder und Jugendliteratur braucht Europa?” (Una storia per l’Europa. Di quale giovane letteratura necessita l’Europa?). 26 giovani autori e illustratori sono stati invitati a riflettere e discutere su questo tema per poi far confluire la loro creatività in uno scritto, in un saggio o in un racconto. Ogni ospite ha poi proposto un libro per i giovani lettori europei. Il risultato è stato una raccolta di storie dal panorama culturale e letterario ricco di sfaccettature e nuovi punti di vista sul tema e sul futuro del continente, che grazie al supporto finanziario della Commissione Europea, verrà pubblicato in una versione tedesca e inglese dalla Vorwerk Verlag (ISBN-978-3-940384-61-4): “Schlüssel für di Zukunft. Welche Kinder- und Jugendliteratur braucht Europa? – Keys to the future. What kind of Children’s and Young Adult Literature does Europe need?”. La pubblicazione sarà distribuita gratuitamente nei ministeri culturali, nelle scuole, nelle biblioteche, e varie altre istituzioni dentro e fuori Europa.

I giovani autori e illustratori che hanno partecipato all’edizione sono nel testo disponibile on-line.

 

Weltweisheit – Kulturen des Alterns (Saggezze del mondo – Culture dell’Età) 3-13 Settembre 2013. Un Progetto del Festival Internazionale di Letteratura (13. Ilb) nell’ambito dell’Anno della Scienza 2013 – Prospettive della Demografia.

In che modo un aborigeno pensa al concetto d’età umana? Perché gli uomini d’Israele e in Giappone hanno le più alte aspettative di vita? Quali sono i valori di un uomo anziano di Cuba? Come si è sviluppata la nostra attuale percezione del tempo -passata attraverso tutta la letteratura europea a partire dall’antichità- e in che modo evolverà? L’Ilb si è interrogato su questo tema con un programma d’interventi di autori e ricercatori, invitati al proposito di incontrarsi e discuterne con il pubblico attraverso letture, manifestazioni e testimonianze dalla prospettiva della più ampia diversità culturale possibile.
Ogni anno crescono in Germania le aspettative di vita di circa tre mesi. Lo sviluppo demografico si pone quindi  insieme ai problemi ambientali come una delle sfide del futuro ai cui il progetto Wissenschafstjahr 2013 – Die demografische Chance del Ministero Federale della Cultura finanzia per promuovere informazione e dibattito sul tema. Viviamo sempre di più, ci saranno sempre meno giovani, sarà una società sempre più multiculturale.
Il dibattito è stato pensato dal Ilb Berlin invitando un gruppo di autori, giornalisti e pensatori di varia origine culturale ed estrazione sociale a parlare della loro opinione sul tema e di come si sia eventualmente sviluppato nella loro scrittura o ricerca, un dialogo tra scienza e letteratura: Ingrid Bachér (Ger), Priya Basil (Gb), Gisela Dachs (Ger/Isr), Péter Farkas (Ung), Franz Hohler (Ch), Dacia Maraini (Ita), Nancy Morejón (Cuba), Georg Stefan Troller (Aus/Fra), Herb Wharton (Austr), Martin Winckler (Kan) che in un dialogo con gli scienziati Prof. Dr. Christian Behl (Universität Mainz), Dr. Sonja Ehret (Universität Heidelberg), Prof. Dr. Andreas Kruse (Universität Heidelberg), Prof. Dr. Clemens Tesch-Römer (Deutsches Zentrum für Altersfragen) und Dr. Nina Verheyen (Universität Köln), hanno discusso sui temi “La Creatività con l’Etá che avanza”, “L’Età e le Emozioni” e “Etá e Qualitá di Vita”. Il progetto finanziato dal Ministero si è svolto in diverse sedi della città ad ingresso gratuito.

 

Scandalo dell’NSA: Juli Zeh e una ventina di altri autori raccolgono oltre 65.00 firme da presentare agli uffici del governo.

Il 18 settembre scorso due dozzine di autori hanno consegnato ad un rappresentante del governo tedesco 65.000 firme a supporto delle lettera aperta alla Cancelliera Angela Merkel (la petizione può essere trovata anche in internet www.change.org/nsa ). Con questo gesto gli autori intendono indurre il governo ad una immediata ed adeguata risposta alle recenti scoperte dei metodi di spionaggio in rete dell’agenzia americana appartenente ai servizi segreti CIA.
Questa è la prima azione politica congiunta di autori e intellettuali tedeschi dalla riunificazione. Gli scrittori partecipanti a questa iniziativa sono, solo per citare alcuni nomi della letteratura, della poesia o della saggistica, Juli Zeh, Moritz Rinke, Julia Franck, Ulrike Draesner, Michael Kumpfmüller, Inka Parei, Nora Bossong e Kristof Magnusson.
Prologo all’azione è stata la lettera aperta che la scrittrice e giurista Juli Zeh insieme ad altri 60 autori ha pubblicato alla fine di luglio su Change.org e sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung. Il testo indirizzato alla cancelleria Angela Merkel (CDU) prega il governo di prendere posizione per la difesa dei diritti e della privacy e contro l’iniziativa della agenzia investiva americana.
“La protezione dei dati personali e della privacy stanno all’era della comunicazione, come stava e sta la protezione dell’ambiente alla progressiva industrializzazione.” scrive Juli Zeh. “E non c’è momento migliore in cui il governo dimostri di averlo compreso”.
Dal momento delle lettera aperta a luglio 2013, la Cancelliera non ha ancora adeguatamente chiarito cosa sia accaduto in Germania a proposito delle accuse del “whistle-blower” Edward Snowden, né fornito assistenza o adeguata informazione ai propri concittadini sulla questione. “La strategica tattica dell’attesa sull’intero affare da parte del governo, non è più accettabile”, afferma Eva Menasse una dei propugnatori dell’iniziativa. “La marcia verso la Cancelleria” si è tenuta il pomeriggio del 18 settembre 2013. Ora, dopo il voto e la conferma della Merkel, si attende una risposta chiarificatrice su cosa sia realmente accaduto e fino a che punto la politica europea fosse a conoscenza dello spionaggio preventivo dei servizi segreti USA.