Nel 2003, da una costola di Telecom Italia, nasce Progetto Italia -nel frattempo divenuta S.p.A.- con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere l’immenso e variegato patrimonio culturale del Bel Paese e di promuovere le proprie tecnologie di telecomunicazione. Per mettere in pratica l’ambizioso progetto è stato ideato Il Viaggio di Telecom, una sorta di tournée spettacolar culturale che nell’arco di tre anni toccherà  numerose città , ognuna delle quali fungerà  da vero e proprio palcoscenico naturale di una tappa a tema.
Il primo anno di carovana, il 2004, è stato ospitato da quattro capoluoghi: Cosenza, dal 21 al 23 maggio, Perugia, dal 4 al 6 giugno, Trieste, dal 24 al 26 settembre, e Ferrara, dal 14 al 23 ottobre. Un percorso quasi narrativo che ha attraversato i momenti forse più significativi del pensiero italiano degli ultimi nove secoli.
Dalla tappa calabrese, imperniata sui grandi pensatori e letterati tra esoterismo e utopia del ‘500, su tutti Tommaso Campanella, al trionfo duecentesco della spiritualità  che si fa poesia nel soggiorno che non poteva non essere nell’Umbria di Francesco d’Assisi e di Jacopone da Todi, giusto per citare i più noti. Per passare ai primi del ‘900 nell’unica città  veramente mitteleuropea entro i confini italiani, sulle orme di quell’inconscio che l’ha resa crocevia del pensiero e della vita di Sigmund Freud, Italo Svevo, James Joyce; e chiudere infine il cerchio tornando all’epoca d’oro del Rinascimento con una delle sue reginette, precisamente nel Palazzo di Schifanoia, attraverso una serie di rimandi tra poesia, pittura e filosofia per riprendere il filo del proprio passato in un presente così gravido di opportunità  e allo stesso tempo arido di idee.
Il 2005 sarà  la volta di sensi, città  e memoria e di Milano, Roma e Firenze: luoghi e temi importanti, attuali, di indubbio prestigio anche sul piano internazionale. Tuttavia, ripercorrendo nel dettaglio i programmi della scorsa edizione e guardando al panorama nazionale, ci viene l’impressione che, al di là  del respiro triennale, il Viaggio Telecom non differisca affatto dalla miriade di manifestazioni pubblicitario culturali che ormai, tutte sulla scia del quasi decennale comune antesignano Festivaletteratura, animano i nostri mesi di bella stagione, talvolta magari anche con il rischio di far dubitare degli autentici fini e valori culturali. Nel caso specifico del Progetto Italia è tuttavia da apprezzare la sponsorizzazione della cultura portata avanti da una realtà  aziendale di tale visibilità  e il suo tentativo di connettere la cultura al suo territorio specifico di appartenenza.

www.viaggiotelecom.it
www.telecomitalia.it/progettoitalia/ita/index.shtml
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