ArcheoItaliae alla BMTA
ArcheoItaliae sarà presente, per il secondo anno, alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, con un incontro aperto destinato ad indagare “FUTURI DESIDERATI E STRUMENTI PER MIGLIORARE L’ARCHEOLOGIA IN ITALIA“
ArcheoItaliae sarà presente, per il secondo anno, alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, con un incontro aperto destinato ad indagare “FUTURI DESIDERATI E STRUMENTI PER MIGLIORARE L’ARCHEOLOGIA IN ITALIA“
Le Giornate Europee del Patrimonio 2026, dedicate al tema Heritage at Risk, sono state l’occasione per riflettere sui rischi che il patrimonio corre anche in termini sociali, soprattutto quando beni come archivi e biblioteche vengono trascurati perché poco frequentati
In fondo, il vero risultato del Pnrr non sarà soltanto ciò che saremo riusciti a costruire entro il 2026. Sarà ciò che, grazie a quelle risorse, saremo ancora in grado di far funzionare nel 2030, nel 2035 e oltre. È questa, probabilmente, la sfida più importante che comincia adesso
Quando parliamo di cultura e sostenibilità, rischiamo spesso di usare parole che sembrano condivise ma che, in realtà, significano cose molto diverse.
Le agevolazioni fiscali per i pensionati esteri possono rappresentare un’opportunità per i piccoli borghi, ma da sole non sono sufficienti a rilanciarli. I benefici economici restano limitati se non sono accompagnati da politiche territoriali capaci di rafforzare servizi, connessioni e qualità della vita. Perché un borgo non si sceglie solo per la convenienza fiscale, ma […]
Da disciplina accademica a motore di innovazione: nuove tecnologie, competenze e capacità imprenditoriali possono trasformare il patrimonio culturale in una risorsa economica, favorendo startup, investimenti e nuove connessioni con altri settori. Di Daniele Malfitana e Stefano Monti
Ormai è assodato, la cultura rappresenta una leva strategica di sviluppo a diversi livelli e, proprio per questo, l’unico modo per gestirla al meglio è un rinnovato coraggio istituzionale per costruire delle politiche pubbliche integrate tra tutti gli attori coinvolti
Dal welfare culturale alla sostenibilità dei musei, passando per la misurazione dell’impatto economico e sociale: perché serve un nuovo modello per valutare il valore della cultura oltre visitatori e incassi
Il rapporto tra cultura, ambiente (naturale o costruito), benessere e salute è da tempo al centro del dibattito pubblico internazionale. Limiti e opportunità sono evidenti, e ripercorrono, con un buon grado di astrazione, i limiti e le opportunità che contraddistinguono la relazione che lega la cultura e lo sviluppo economico territoriale.
La salute mentale emerge come una delle grandi sfide del nostro tempo. I dati pubblicati su The Lancet, basati sul Global Burden of Disease Study, mostrano un aumento del 95% dei casi prevalenti tra il 1990 e il 2023, con circa il 14% della popolazione mondiale interessata da un disturbo mentale. Numeri che impongono una […]
Diversi soggetti privati impegnati nella valorizzazione di siti archeologici lo confermano: nelle aree interne, il privato funziona spesso meglio di quanto possa fare il pubblico, generando valore per tutta la comunità
Cultura, salute, qualità della vita, welfare. La silver-age non è soltanto una fase della vita che merita attenzione istituzionale. E’ un bacino di domanda potenziale, attuale e futura, cui urge fornire risposte concrete, sia pubbliche che private.
Sarebbe interessante scoprire quali potrebbero essere gli effetti di un piano di assunzione straordinario che consentisse di assorbire gli autonomi, i precari, gli stagionali, e comprendere quali possano essere gli effetti positivi, e i costi per la collettività.
Se guardiamo agli avvenimenti grandi e piccoli che ci circondano soltanto con l’occhio del presente istantaneo, probabilmente sviluppiamo una riflessione in qualche modo orba. In questo, l’archeologia può aiutarci a sviluppare una maggiore visione del nostro tempo, non solo inserendolo all’interno di un flusso storico, ma anche proponendo confronti che consentano di indagare aspetti che […]
Riflettendo sull’evoluzione nell’operatività delle FOB negli ultimi vent’anni, emerge come il loro ruolo possa essere prezioso per lo sviluppo non solo culturale ma globale, in termini di capacità progettuali e imprenditoriali, in aree che stanno vivendo importanti transizioni economiche e sociali
In occasione della BMT di Napoli, Monti&Taft partecipa proponendo una visione manageriale del turismo, promuovendo una sempre minore distanza tra industria turistica e governo del territorio
Italia in Scena è una legge che promuove la sussidiarietà orizzontale in tema di gestione del Patrimonio Culturale per l’adozione di una strategia nazionale di valorizzazione. Presenta alcuni limiti, ma tratta anche temi importanti. Ecco quali
Uno sguardo economico ad un istituto che solleva spesso delle insoddisfazioni, teoriche e pratiche.
Il possibile acquisto del Teatro Sannazaro da parte del Ministero della Cultura garantirebbe continuità alle attività e tutela del patrimonio. Il caso apre però una riflessione sulla necessità di strumenti e strategie coordinati per affrontare emergenze e valorizzare i beni culturali
L’ultimo trimestre dell’anno, per gli operatori della cultura, diventa il momento cruciale per affilare le proprie frecce da scagliare nei riguardi del Governo di turno. È infatti quel periodo dell’anno in cui non solo si entra in odor di consuntivi sull’anno agli sgoccioli, ma iniziano a prendere sempre più forma gli obiettivi e le azioni […]