museo nazionale cinema torinoUna galleria di immagini in movimento su uno sfondo bianco accoglie l’utente che accede al rinnovato sito web del Museo Nazionale del cinema di Torino (www.museocinema.it). Ora più completo di informazioni, innovativo e soprattutto dinamico e interattivo, divenuto – viene da dire – degna vetrina on line del museo del cinema più importante d’Italia.
On line da qualche giorno (dal 29 ottobre), il sito web è stato presentato con orgoglio dal direttore del museo, Alberto Barbera, soprattutto per l’offerta totalmente gratuita del patrimonio digitalizzato del museo: dalle centinaia di sequenze video alle oltre 10mila tra immagini, manifesti, fotografie e materiale pubblicitario, oltre che le diverse pubblicazioni. Del patrimonio digitalizzato la punta di diamante è rappresentata dalle migliaia di pagine di riviste dedicate al cinema muto, dedicato certamente a cinefili e appassionati.
Il sito si propone di essere l’interfaccia virtuale del museo, sia dal punto di vista informativo, che da un punto di vista “artistico”. Sì, perché già attraverso la rete è possibile iniziare la visita – o preparasi ad una visita reale – provando la galleria 3D con Vertical Dreams  – Esplora il museo. Cliccandovi sù si aprono le porte del museo, che si può girare in lungo e in largo anche attraverso l’ascensore della Mole Antonelliana (dove appunto è ubicato). L’allestimento espositivo dello scenografo François Confino riuscirà a stupire anche il visitatore virtuale, che potrà accedere a tutte le sezioni, dall’Archeologia del cinema alla Macchina del cinema, passando per L’Aula del Tempio o la rampa elicoidale.
Per chi invece è in cerca di informazioni il ricco e usabile menu risponde a qualsiasi domanda. Info su orari e tariffe, acquisto di biglietti on line, o servizi educativi, se non collezioni on line e pubblicazioni. Ora le lingue in cui si può navigare sono, oltre all’inglese, anche spagnolo, tedesco, francese e portoghese, e russo, arabo, cinese e giapponese.
La sezione News, aggiornata quotidianamente, consente di conoscere tutte le iniziative intraprese nel museo e nella Bibliomediateca e cinema Massimo, strettamente collegati.
Insomma, siamo davanti ad una degna interfaccia virtuale della collezione di Maria Adriana Prolo.