Intervista ai tre inquilini dell’Appartamento Foggiano

Come è nata l’idea di “Appartamento Foggiano”? In cosa consiste il vostro progetto?
L’idea è nata un paio di anni fa, quando abbiamo avuto l’occasione di sperimentare il nostro progetto in un programma radiofonico su una emittente locale foggiana. Ogni settimana registravamo una puntata di un’ora in cui chiacchieravamo sulle problematiche di Foggia, in maniera leggera ma senza peli sulla lingua, prendendo spunto dall’attualità. Il format era e resta molto semplice: tre ragazzi vivono insieme in un appartamento e non sanno di essere spiati. Su vari portali, siti e social network vengono poi trasmesse le loro conversazioni.

Si tratta di un format che potrebbe essere esportato?
Il progetto nasce per coinvolgere le persone sui problemi e le tematiche della propria città, non restando indifferenti ma pensando invece di poter agire per cambiare ciò che non piace o che non funziona come dovrebbe. Partendo da questo presupposto, è evidente che questo format si potrebbe adattare a qualsiasi città, poichè è necessario sensibilizzare i cittadini ad interessarsi della propria realtà, non rassegnandosi passivamente a subire decisioni altrui. Chiaramente, però, serve anche un aspetto un po’ più leggero: noi abbiamo pensato a degli sketch simpatici che però si rifanno sempre al nostro vissuto: come il ragazzo che citofona perchè ha mandato il pallone sul balcone o il venditore porta a porta, la vicina che viene a chiederti qualunque cosa a qualsiasi ora del giorno e della notte e così via…

Gli argomenti trattati nelle varie puntate, con quale criterio vengono scelti?
Ci ispiriamo innanzitutto all’attualità. Cerchiamo poi di portare avanti qualche “battaglia sociale” che sentiamo nostra e diamo un’occhiata a chat, forum, siti e giornali per capire un po’ quali sono i temi maggiormente trattati durante la settimana e che possono interessare gli ascoltatori. In più, invitiamo chi ci segue a segnalarci temi e proposte e, in tale direzione, stiamo già avendo riscontri positivi, motivo per noi di orgoglio.

A chi vi rivolgete?
A tutti e soprattutto ai giovani, che probabilmente provano il nostro stesso disagio: quello di vivere e amare una città piena di contraddizioni e problemi e avere la volontà di fare qualcosa per cambiarla in meglio. Nel nostro piccolo pensiamo che già sviscerare alcuni problemi o puntare l’attenzione su tematiche altrimenti ignorate,  possa rappresentare un segnale di risveglio e attivismo per la città.

Perché avete scelto di rimanere anonimi?
Innanzitutto per lasciare un po’ di mistero e incuriosire, in secondo luogo perchè abbiamo mutuato il format dalla radio, quindi sembrerebbe naturale non farci vedere. Ma ci sono anche dei motivi tecnici: così come è strutturato il programma, permette agli utenti di ascoltarlo mentre sono al computer facendo altro oppure di scaricarlo e sentirlo in un secondo momento. Infine, dato che settimanalmente abbiamo ospiti che vogliono venire a dare il proprio contributo, per riservatezza evitiamo che compaiano in video e possano sentirsi in imbarazzo.

Per chiunque volesse “entrare” nell’appartemaneto foggiano, basterà bussare all’indirizzo mail appartamentofoggiano@gmail.com e sulla pagina facebook ‘Appartamento foggiano’ e  chiedere di intervenire nel programma, per proporre e discutere di tematiche su Foggia.