L’ultimo trimestre dell’anno, per gli operatori della cultura, diventa il momento cruciale per affilare le proprie frecce da scagliare nei riguardi del Governo di turno. È infatti quel periodo dell’anno in cui non solo si entra in odor di consuntivi sull’anno agli sgoccioli, ma iniziano a prendere sempre più forma gli obiettivi e le azioni che il Governo dichiara di voler perseguire in termini di gestione organizzativa ed economica per l’anno successivo.